“Dove ho messo il telefono? Gli occhiali sono spariti… ah no, li ho in testa. Ho appena saltato uno stop?”.Succede più spesso di quanto si pensi. Se c’è un bambino in arrivo e la mente sembra andare a rilento, non è distrazione casuale. È una condizione comune e riconosciuta. La sensazione di confusione, dimenticanze frequenti […]
Quinto mese di gravidanza. Scopri cosa succede!
Stampa articoloCosa succede al feto
Il feto si perfeziona sempre di più: le unghie sono perfettamente formate e le impronte digitali definite, il senso del tatto è completamente sviluppato, le orecchie sono complete e il bambino percepisce e reagisce ai rumori, la pelle è ricoperta da una morbida peluria ed è ancora grinzosa poiché lo strato di grasso sottocutaneo è ancora sottile, l’apparato digerente inizia a funzionare e spesso al piccolo viene il singhiozzo.
I genitali sono ormai completamente differenziati.
Alla fine del 5 mese di gravidanza il feto è lungo circa 23 cm e pesa intorno oltre 300 grammi.
La mamma al quinto mese di gravidanza: sintomi e cambiamenti
L’addome si è fatto evidente, l’utero arriva ormai sopra l’ombelico e sono necessari abiti comodi: è il momento di iniziare a fare acquisti nei reparti premaman.
L’aumento medio di peso, alla fine del quinto mese, è di circa 4-6 Kg.
In questo mese potrebbero manifestarsi disturbi legati a una cattiva circolazione, come vene varicose, cellulite, emorroidi.
Entro la ventiduesima settimana gran parte delle donne percepisce i movimenti dei feto, che addirittura possono risultare visibili dall’esterno talvolta.
Intorno alla ventesima settimana di gravidanza, inoltre, la madre può iniziare a percepire contrazioni uterine indolori, causate dai movimenti del bambino.
Le cose da fare
È il momento della ecografia del secondo trimestre, o “ecografia morfologica”, la seconda delle ecografie previste dal sistema sanitario e la più importante.
Se non effettuata in precedenza, inoltre, all’inizio di questo mese è ancora possibile effettuare l’amniocentesi.
Sono previsti, inoltre, l’emocromo, per valutare un’eventuale anemia, il test di Coomb per le madri con fattore Rh negativo e la ricerca degli anticorpi per toxoplasmosi, rosolia e citomegalovirus in caso di donne precedentemente negative.
Attenzione al peso: oltre a non esagerare con l’alimentazione, preferire condimenti leggeri, abbondare con frutta e verdura, non dovrebbe mancare una regolare attività fisica, come una passeggiata di mezz’ora ogni giorno.
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