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Come verificare se le nostre spezie sono andate a male

Le spezie, oltre a far bene alla salute, arricchiscono i piatti donando dei sapori molto più decisi. Però a volte accade che queste, soprattutto se acquistate sfuse, siano andate a male, ma con i giusti accorgimenti riuscirete a non cadere nell’inganno. Purtroppo quando non sono più particolarmente buone non hanno un aspetto molto diverso rispetto a quelle pure, ma esistono alcuni modi per identificarle.

Quando le spezie sono andate a male?

Sole e fonti di calore alterano decisamente le vostre spezie. Il primo step è quello di conservarle in un barattolino di vetro e in luogo fresco e asciutto, come la dispensa. Mai acquistarle sfuse: piuttosto potreste macinarle voi stesse. Le spezie intere sono più economiche e durano più a lungo. Ovviamente sono da comprare all’occorrenza e moderate le quantità.

Spezie andate a male: tutti i consigli

Per non rischiare, potete seguire questa guida:

  • Optate per prodotti con il marchio così da avere una maggiore certezza circa la provenienza;
  • Cercate loghi e certificazioni;
  • Controllate se c’è o no l’etichetta FSSAI. Se un marchio possiede una licenza FSSAI, infatti, significa che sta seguendo i protocolli di sicurezza alimentare di base come indicato dal governo;
  • Optate per i prodotti locali;

Adulterazione nelle spezie: zafferano

Chiamato anche “oro rosso” per il suo colore inconfondibile e il suo prezzo elevato. Si può confondere con curcuma, il cartamo o “falso zafferano”, la calendula. Il prodotto in polvere deve essere rosso e non giallognolo. Nel caso in cui ci siano delle incertezze, si può capire quanto tempo impiega la spezia a colorare un liquido.

Peperoncino rosso in polvere

La segatura spesso viene utilizzata per alterare le spezie. Purtroppo si può verificare.
Quando acquistate peperoncino rosso il polvere, potete mettere un cucchiaio in un bicchiere d’acqua e lascialo riposare per 5 minuti. Se la polvere lascia una scia rossa mentre si deposita sul fondo, è probabile che la spezia sia stata colorata artificialmente. Se la polvere è pura, l’acqua in superficie sarà relativamente limpida una volta che la polvere si sarà depositata.

Cardamomo

I baccelli di cardamomo verde sono spesso adulterati con baccelli di cardamomo “usati”. Quando acquistate il ​​cardamomo verde, cerca i baccelli che sembrano carnosi e sono pieni al tatto. I baccelli non adulterati hanno un colore verde e un aspetto fresco, mentre quelli adulterati sono pallidi o sono stati colorati di un verde innaturale usando una tintura.

Curcuma in polvere

Con un cucchiaino e un bicchiere d’acqua potete verificare se la curcuma in polvere sia alterata o meno. Lasciatela riposare per 10 minuti. Se la polvere si deposita e l’acqua resta relativamente limpida significa che la polvere di curcuma è pura. Spesso, invece, è adulterata con polvere di gesso o cromato di piombo.