Eleonora Giorgi: “Ho detto no a uomini considerati fantastici, da Alain Delon a Jack Nicholson”

di Redazione


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Dal passato al presente, dalla vita professionale a quella privata: Eleonora Giorgi si racconta senza filtri in un’intervista su La Repubblica. L’attrice parla della carriera e degli amori, rivelando anche alcuni aneddoti ancora poco noti.

Eleonora Giorgi, l’intervista

“In questo periodo ci sono pensieri che mi ossessionano, quasi. Io non ho l’eroismo dei coraggiosi perché sono prudente, conosco la mia debolezza da sempre. Ma come mai ho avuto così forza, coraggio nella vita?”. A chiederselo è Eleonora Giorgi. Attrice e regista, sex symbol degli anni Settanta, parla della sua vita, ma non solo.

Del suo primo film, “Storia di una monaca di clausura“, ricorda: “Ho dovuto sostituire Ornella Muti, che era diventata famosa con il film di Damiano Damiani, era conosciuta anche in Spagna. Cervi aveva incontrato tutte le aspiranti attrici. Io andai per curiosità, per competizione con mia sorella, con il cappello di paglia e le zeppe, buffa, carina. Lui si incantò, mi chiese di fare questo provino, erano solo delle foto”.

“Mi fecero indossare il vestito di Charlotte Rampling, mito assoluto della mia generazione, di Addio, fratello crudele che a me non entrava, ricordo il momento umiliante con i costumisti che stringevano i lacci del bustino come dannati”.

Gli amori

L’attrice ha raccontato dei suoi amori: il fidanzato Gabriele, poi Alessandro Momo, quindi Rizzoli: “La morte di Alessandro, la solitudine, è stato troppo. Ma entra nella mia vita Angelo (Rizzoli): ho sempre sognato con i libri, ho avuto sempre un senso romantico della vita e lui un angelo lo diventa davvero. Aveva anche profondi problemi. Ma siamo stati felici“.

“La grande crisi è il risveglio con la Finanza in camera da letto. E quello che mi hanno fatto dopo…io sono una donna fiera, umile ma fiera. Non voglio il ritratto di una persona che ha subito torti gravi”.

Eleonora Giorgi

I “no” celebri di Eleonora Giorgi

Tra vita professionale e privata, Eleonora Giorgi racconta anche di aver detto tanti “no” celebri: “Mi sono divertita a stilare mentalmente un elenco di tutte le volte che ho detto no a uomini considerati fantastici, da Alain Delon a Jack Nicholson fino ad Alberto Moravia. Mi sono detta: ma perché ero così? Perché tutti quei no? Ero traumatizzata dal fatto che al cinema mi avevano trasformato in un oggetto del desiderio”.

“Alla fine ho avuto un numero di uomini piccolissimo. Perché avevo paura di essere usata, perché probabilmente ero immatura. Adesso mi sono pentita di avere avuto sempre paura del sesso e degli uomini e quindi poter dire sì solo con il grande amore, sennò no. Ho capito troppo tardi che avrei dovuto avere lo stesso coraggio da esploratrice che avevo nella vita, anche con gli uomini. Chiedo scusa a tutti loro perché sono stata una stupida“.

Un amore importante, è stato quello con Massimo Ciavarro, padre del figlio Paolo: “Ci conosciamo sul set di Sapore di mare 2, io penso ad altro, la crisi con Angelo. A Forte dei Marmi in roulotte, bussa il regista ed entra con questo angelo, un putto, saltella da una gamba all’altra. (…). L’ho amato non da cotta, quasi da sorella, non che non ci fosse il sesso, ma l’affinità, era un’oasi di verità, semplicità, di valori basici, sani”.

Quindi aggiunge: “Siamo stati insieme dieci anni, a un certo punto mancava il romanticismo. Dopo che ci siamo lasciati, poi abbiamo fatto una piccola casa di produzione insieme. Lui mi odia per questo, perché effettivamente non era più il tempo dell’artigianato artistico. E poi è sparito di punto in bianco, per sempre, dalla mia vita. Lo vedo ogni tanto perché è nonno, ci sentiamo pochissimo. È la sua natura, è tenebrosissimo”.

Eleonora Giorgi oggi è nonna e ha tanti progetti, ma non ha un compagno: “Una sessantenne non è una merce sul mercato dell’amore. Ci avete allungato la vita ma dobbiamo fare trent’anni da vedove. Io ho reagito, voglio tornare protagonista e durante la pandemia ho scritto un film e ora sto anche scrivendo il libro. Si chiama Lockdown love story, storia d’amore tra una ultrasessantenne e un musicista venticinquenne”.

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