Caso Balocco-Ferragni, Selvaggia Lucarelli: “La ricchezza non ti basta mai”

di Romina Ferrante


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Selvaggia Lucarelli, nota per le sue critiche accese nei confronti di Chiara Ferragni, ha lanciato un nuovo duro affondo contro l’imprenditrice e fashion blogger per il caso Balocco-Ferragni.

Le tre società riconducibili alla famosa influencer, le società Fenice e Tbs Crew, che gestiscono i marchi e diritti di Chiara Ferragni, hanno ricevuto nei giorni scorsi una sanzione rispettivamente di 400 mila euro e 675 mila euro, mentre Balocco è stato multato per 420 mila euro.

L’Autorità ha contestato alle società di aver attuato una pratica commerciale scorretta per aver pubblicizzato il “Pandoro Pink Christmas“, “griffato” Chiara Ferragni, “lasciando intendere ai consumatori che, comprandolo, avrebbero contribuito a una donazione all’Ospedale Regina Margherita di Torino per acquistare un nuovo macchinario per le cure terapeutiche dei bambini affetti da Osteosarcoma e Sarcoma di Ewing”. In realtà la donazione era già stata effettuata in precedenza.

Il messaggio su Instagram

In proposito è intervenuta Selvaggia Lucarelli che un anno fa aveva indagato sul tanto dibattuto pandoro rosa e che sui suoi profili social ha così commentato: “L’operazione Balocco spiega bene la differenza tra beneficenza e operazione commerciale mascherata da beneficenza, operazione particolarmente odiosa perché utilizzava una questione come i bambini malati e gli ospedali che li curano”.

E poi ha proseguito: “La donazione all’ospedale per la cura dei bambini malati era stata fatta da parte di Balocco mesi prima (maggio) dell’operazione commerciale natalizia (novembre). Erano stati donati 50 000 euro (wow). Quindi, come avevo sottolineato più volte, era completamente slegata dalla vendita dei Pandori. Chi guadagnava dalla vendita erano l’azienda e Ferragni, al limite. I Pandori griffati Ferragni erano stati venduti a un prezzo più alto: “il prezzo del pandoro “griffato”, che è stato proposto in vendita al pubblico a un prezzo pari a circa due volte e mezzo il prezzo del Pandoro classico Balocco, ha contribuito a indurre in errore i consumatori rafforzando la loro percezione di poter contribuire alla donazione acquistando il “Pandoro Pink Christmas”. Le società di Chiara Ferragni avevano incassato la somma di oltre 1 milione di euro a titolo di corrispettivo per la licenza dei marchi e per la realizzazione dei contenuti pubblicitari senza versare nulla all’ospedale Regina Margherita di Torino”. 

La giornalista che non è nuova a duri attacchi contro la nota imprenditrice ha infine concluso: “Insomma, sei ricca, ma evidentemente la ricchezza non ti basta mai. Devi arricchirti pure usando a sproposito la parola beneficenza destinata alla cura di bambini malati. Salvo poi presentarti alla conferenza stampa di Sanremo e strappare l’assegno a favore di telecamera per darti una smaltata all’immagine. Ricordatevi: la beneficenza è una cosa seria. E come sapete per me questa battaglia è sacra e non risparmio niente e nessuno, da Ferragni all’ultima delle collette di parrocchia. Oggi, rispetto a ieri, mi sembra ne valga un po’ più la pena”.

Foto da Instagram

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