Come riconoscere gli uomini traditori

di francesca

Sono stati scritti tanti libri sull’argomento e ci si potrebbero fare infiniti manuali ma poi nella realtà le cose da sapere non sono molte, l’importante è voler vedere la verità, che a volte è talmente scomoda e dolorosa che fa troppo male per essere svelata apertamente anche se per noi è già tutto chiaro.

Per riconoscere un tradimento si deve agire in modo “professionale”, il “crimine” è il “tradimento”, il “criminale” è il “partner traditore” e la “vittima” è il “cornuto”. Ovviamente ci sono i classici a cui si posso fare periodicamente dei bliz come la pulizia dell’auto alla ricerca di scontrini, capelli e quant’altro, una controllatina al cellulare ma non solo i messaggi anche le chiamate in entrata e in uscita, un sms si cancella quasi di routine ma cancellare le ultime chiamate vuol dire avere sul serio qualcosa da nascondere.

Almanacco di una vita è certamente il nostro computer che è quanto di più personale e intimo ci sia, c’è tutta la nostra vita dentro il computer e si può capire moltissimo e anche trovare moltissimo, purtroppo.

I traditori si distinguono in tre gruppi: i seriali, i paralleli e gli occasionali.


  • I seriali
    Sono i traditori che non si accontentano di una storia fissa, neanche se va tutto bene, la normalità è sempre lui, lei e l’altra, ci sono i collezionisti e i qualunquisti, i primi collezionano donne su donne come trofei, i secondi invece sono i drogati del sesso, si prendono qualunque cosa, della serie “basta che respira”, l’importante è raggiungere lo scopo.

  • I paralleli
    Sono i più pericolosi perché del tradimento ne hanno fatto una vera e propria arte, sono quelli che hanno una relazione fissa (matrimonio o convivenza) e poi una o tante in parallelo. Abbiamo il maritino perfetto con l’amante storica oppure il marito con tante relazioni parallele, da ognuna pensa di ottenere quello che non trova nella propria relazione ufficiale. Questa tipologia di traditori sono bravissimi, non fanno confusione con le date, con i nomi o con le confidenze, è come se fossero i professionisti del tradimento.

  • Gli occasionali
    E’ il tradimento che nasconde qualcosa di più, gli occasionali lo fanno per reazione, per vendicarsi di una donna oppressiva, di un tradimento subito a loro volta, di una moglie arpia. Tra questi distinguiamo quelli che non cercano un’altra donna ma che se capita non si tirano indietro ma anche quelli che spinti dalla rabbia cercano vendetta nel tradimento.
    Il tradimento porta novità nel rapporto, quindi se notate qualcosa di nuovo, una nuova mania, nuovi interessi all’improvviso, nuove preferenze sessuali o di cibo magari è il caso che indaghiate un po’ per capire se hanno un’origine plausibili, cioè se quello che vi raccontano sono bugie o verità. In tema di Lie to me, il nuovo telefilm Fox, ecco qualche gesto involontario che tradisce una bugia: stropicciarsi un occhio, sfregarsi un orecchio, grattarsi il collo, toccarsi il naso sono gesti che rivelano menzogna.
    E’ giusto fidarsi del proprio partner ma la fiducia va dapprima conquistata e poi mantenuta e per farlo occorre essere attente e non “guardare da un’altra parte” per paura di quello che si scoprire. Una verità per quanto brutta sia è sempre meglio di una bugia, soprattutto nei rapporti di coppia.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

2 min

Il vero amore si riconosce subito. Ovviamente si tratta di qualcosa di estremamente soggettivo ed è collegato alla sfera emotiva, dunque non è semplice incasellare i propri sentimenti in qualcosa di prestabilito. Ma ci sono dei piccoli segnali che ci fanno capire se quella persona sia o meno il vero amore. Che significa vero amore […]

2 min

Dopo la nascita di un figlio tutto cambia inevitabilmente. Si tratta di un evento che ribalta completamente la propria routine e mette la coppia di fronte ad una nuova vita. Inoltre si rivoluziona completamente la relazione coniugale. Oltre all’infinita gioia c’è anche un momento di crisi che può essere superato. Cos’è la crisi di coppia? […]