Ansia da trasloco, consigli per affrontarla

di Alice Marchese

Trasferirsi non è mai semplice e l’ansia da trasloco è più comune di quanto si pensi. In questi momenti di forte stress entrano in gioco tantissimi fattori alcuni dei quali sono complessi da gestire e da controllare. Si tratta di qualcosa legata principalmente ai cambiamenti e alla paura di affrontare nuovi equilibri ed è una situazione estremamente umana.

Come superare l’ansia da trasloco

L’ansia da trasloco può davvero condizionare tutto questo periodo legati ai cambiamenti, ma fortunatamente può essere contrastata e razionalizzata. Il tutto dipende da persona a persona, perché in alcuni casi può scatenare anche veri e propri attacchi di panico. In alcune persone, poi, il forte stress provocato da un trasloco può far emergere condizioni psicopatologiche latenti, come tratti di personalità ossessivi e ansiosi, o portare al burnout. Ecco come superarla:

  • Respirate. Concentrarsi su se stessi in quel frangente è la prima cosa da fare controllando soprattutto la respirazione.
  • Pianificate. A volte scrivere e razionalizzare può aiutare a capire anche di cosa avete bisogno o cosa è necessario gettare via. Ogni pacco va poi contrassegnato in modo chiaro: cosa c’è dentro? Scrivetelo e rendetelo visibile;
  • Accettare la propria vulnerabilità. Questo è l’aspetto più importante per contrastare l’ansia da trasloco.
  • Sfruttate l’occasione per eliminare il superfluo. Una domanda che dovete porvi sempre è: mi serve davvero?
  • Supporto psicologico. Spesso gli amici o i parenti possono alleggerire tutto. Non c’è niente di male nel cercare un supporto psicologico, per affrontare al meglio questa fase, ridimensionare l’ansia e sentirsi meno soli.

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Il trasloco come punto di svolta

Il trasloco è un evento importante nella vita di chiunque. Può essere un punto di svolta, ci si può trasferire andando da un posto all’altro, si cambiano abitudini e la routine viene totalmente stravolta.

Uno studio del 2016 ha indicato che il fattore in grado di ridurre il benessere in seguito a un trasloco è proprio quello legato alla perdita di identità. La nostra mente è abituata a funzionare per schemi, pattern prevedibili e abitudini. Quando questi saltano o l’ambiente viene modificato, il corpo emette un segnale di allarme.

Ed è tutto estremamente umano e normale. L’ansia da trasloco ha quindi a che fare soprattutto con l’anticipazione: nell’incertezza il pensiero “si prepara al peggio”, prefigurando risultati catastrofici e rinforzando la paura. “Sarò in grado o all’altezza di tutto questo? Riuscirò a portare a termine questo obiettivo?”. Qualora però l’ansia non dovesse diminuire, non preoccupatevi. I cambiamenti spaventano tutti, ma sono fasi della vita estremamente necessari per ricominciare e trovare nuovi equilibri..

Se tutto questo viene vissuto con più preoccupazione che entusiasmo, il trasloco diventa una sfida ancora più ardua. Provate a seguire i punti indicati e tutto andrà per il meglio.

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