26 Maggio 2016 |

Come coltivare lo zafferano in casa, ecco i consigli da seguire

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Hobby giardinaggio: coltivazione dello zafferano in casa, sia in orto che in vaso, tutto quello che dovete sapere per la riuscita di una coltivazione unica! Una spezia pregiata e costosa, dai fiori decorativi e colorati, che potete coltivare sia in vaso che nell’orto: ecco come fare.

Coltivare le spezie e le erbe in casa è un buon modo di dare libero sfogo ad un hobby rilassante, curando piante che non necessitano di molte attenzioni. Se avete appena scoperto di avere il pollice verde, le piantine aromatiche e le spezie sono un ottimo primo step, poco impegnativo e che dà molte soddisfazioni. Spesso, poi, le spezie hanno costi alti o vengono vendute miscelate ad altre sostanze, impedendoci così di scoprirne il vero sapore. Senza lasciarci influenzare dai falsi miti sul giardinaggio, possiamo tranquillamente scegliere una spezia e iniziare a coltivarla con cura. Lo zenzero e la curcuma sono tra le più diffuse, ma anche lo zafferano può essere facilmente coltivato in casa. Lo zafferano è molto costoso perché la raccolta va eseguita solo a mano, senza l’uso di macchinari. In una piantagione a produzione industriale, questo si tramuta in alti costi, ecco perché è sempre più difficile trovare dello zafferano fresco nei negozi. Coltivato in Medio Oriente, lo zafferano viene prodotto anche in alcune zone d’Italia, in special modo in Abruzzo, Toscana, Umbria, Marche e Sardegna. Coltivare lo zafferano in casa, quindi, sia in vaso che in un piccolo orto, ci permette di avere una spezia molto pregiata e sempre più rara: vediamo come fare.

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Zafferano: coltivazione in vaso

La coltivazione in vaso è la più pratica: basta un piccolo spazio, anche in casa, per avere una bella piantina. La coltivazione dello zafferano avviene attraverso i bulbi, acquistabili su siti internet specializzati oppure presso un rivenditore di fiducia. I fiori dello zafferano sono molto decorativi, di colore viola, quindi avrete anche la possibilità di dare una nota variopinta al balcone o ad un angolo della casa. Potete piantare i bulbi un un solo vaso molto capiente, a distanza di almeno 5 cm l’uno dall’altro, ma anche in singoli vasi, se volete creare delle decorazioni particolari o posizionare i vasetti in più zone della casa e del balcone. La pianta dello zafferano teme i ristagni di acqua, quindi svuotate sempre i sottovasi; inoltre, ha bisogno di molta luce, quindi posizionatela in una zona ben illuminata dal sole.

Zafferano: coltivazione nell’orto

Se avete la fortuna di avere un piccolo orto o almeno uno spazio verde, lo zafferano potete coltivarlo in ben due modi: creando una piccola aiuola oppure come siepe di bordatura. I fiori, come detto, sono molto belli da vedere e una piccola siepe o un’aiuola così colorata darà di certo un aspetto allegro a tutto il giardino. Come per la coltivazione in vaso, vi occorrono dei bulbi, che dovranno essere abbastanza da creare una macchia di colore. Sia per quelli in vaso che nell’orto, i bulbi non dovrebbero essere meno di 16, per ottenere una quantità di stimmi (ovvero i rametti rossi nei fiori) di zafferano sufficiente. Se avete spazio verde, quindi, piantate più bulbi che potete, a una profondità di 10 cm almeno, e in file di aiuole distanziate l’una d’altra più o meno 20 cm.

Zafferano: consigli per la giusta coltivazione

Lo zafferano va piantato tra fine agosto e inizio settembre, in terreno argilloso; la raccolta dei fiori avviene in dicembre. I fiori tendono ad appassire in fretta, nel giro di 3 o 4 giorni, quindi raccoglieteli il primo giorno di fioritura se non volete perdere la spezia. Prelevate gli stimmi rossi con molta delicatezza, per non danneggiarli, aiutandovi con una pinzetta. Lasciate asciugare gli stimmi su un tovagliolo di carta, poi riponeteli in un contenitore ermetico ben asciutto: aria e umidità sono nemici di questa preziosa spezia! La pianta dello zafferano non teme siccità né umidità, ma se vivete in zone molto piovose cercate di coprirla con una tettoia.

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