Missione pancia piatta: quali sono gli alimenti che aiutano a sgonfiarla

di Romina Ferrante


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Quante volte ci siamo guardati allo specchio, desiderosi di far sparire quell’odiosa pancia e perdere il grasso addominale in eccesso?

Vita sendentaria, stress, cibi troppo grassi e zuccheri nascosti sono una combinazione pericolosa per il nostro corpo e la nostra salute.

Ecco perché è importante un allenamento regolare e seguire una dieta equilibrata. In particolare, esistono alcuni alimenti che aiutano a ridurre il grasso addominale e sgonfiare in poco tempo l’addome.

Vediamoli insieme.

Come dimagrire la pancia: cosa portare in tavola

La prima cosa da fare quando si vuole buttare giù qualche chilo e ridurre il grasso addominale è quella di mangiare lentamente, masticando con calma. A trarne beneficio sarà l’intera digestione che risulterà così meno pesante, oltre ad aumentare il senso di sazietà.

Tra gli alimenti più indicati per ridurre la pancia ci sono mandorle, noci, nocciole, semi di zucca e arachidi. La frutta secca oltre ad essere ricca di sostanze nutritive accresce il senso di sazietà e sono un ottimo snack per gli spuntini.

Le fragole, i mirtilli, i frutti rossi, la banana grazie alle vitamine e ai sali minerali favoriscono la diuresi, oltre ad essere una ricca fonte di energia dalla forte azione antiossidante e antinfiammatoria.

L’ananas e la papaya esercitano invece un forte azione drenante, mentre i grassi buoni dell’avocado (da mangiare con moderazione) hanno un effetto benefico sull’intero organismo.

Ravanelli, carciofi, asparagi e finocchi aiutano a regolarizzare l’attività intestinale e favoriscono l’eliminazione delle scorie. Tra le verdure in pole position per ridurre la pancia anche carote, zucchine, peperoni, melanzane, lattuga, fagiolini, zucca, pomodori, biete e spinaci.

Lo zenzero migliora la digestione e accelera il metabolismo, mentre alloro, basilico, menta, timo, cumino, rosmarino e semi di finocchio consentono di ridurre i gas intestinali.

È possibile mangiare carne e pesce magro, uova ricche di vitamina B12, mentre per i latticini meglio optare per quelli con zero grassi, leggeri e senza zuccheri aggiunti.

I cereali sono una valida alternativa ai carboidrati e consentono di ripulire l’intestino e sgonfiare la pancia. Meglio preferire quinoa, mais, amaranto, miglio, grano saraceno, farina d’avena e riso integrale (in quantità moderate).

Per dimagrire la pancia è indispensabile anche idratarsi costantemente. Ottime le tisane depurative come quella al finocchio.

Quali cibi evitare

Un addome gonfio è il sintomo di uno stile di vita poco sano, di una cattiva alimentazione o di qualche problematica a livello digestivo o intestinale.

Tra gli alimenti assolutamente da evitare per chi ha l’addome gonfio ci sono i legumi, che tendono a far gonfiare la pancia, ma anche i dolci e i prodotti ricchi di grassi.

Per ridurre il gonfiore addominale meglio limitare il consumo di mele, pere, albicocche, pesche, mango, anguria, cachi e susine e quello di piselli, aglio, cipolla, barbabietola e funghi.

Inoltre, bisognerà ridurre il consumo di latticini ricchi di grassi, così come quello di vino e alcolici, salse e condimenti.

Tra gli accorgimenti da seguire anche quello di limitare l’uso del sale.

Dalla stessa categoria

Correlati Categoria

Tra le più comuni convinzioni alimentari c’è il divieto di mangiare le uova per chi è a rischio di patologie cardiovascolari. Si tratta di uno dei miti più radicati, ora un nuovo studio ha finalmente sfatato questa convinzione, dimostrando che l’inclusione delle uova nella dieta quotidiana non ha effetti negativi sui livelli di colesterolo, neanche […]

Quando si parla di colazione uno degli errori che commettiamo più spesso è quello di prediligere una colazione dolce ricca di biscotti, dolci e prodotti da forno. Vuoi per ragioni di marketing dell’industria alimentare, vuoi per una tradizione consolidata gli italiani amano fare colazione con cibi ricchi di zuccheri e grassi come cornetti, pasticcini e […]

L’acrilammide è un composto chimico che si forma naturalmente durante il processo di cottura ad alte temperature di alcuni alimenti amidacei, come patate, cereali e caffè. Questo composto è stato oggetto di crescente preoccupazione nella comunità scientifica a causa dei potenziali rischi per la salute associati al suo consumo. La formazione di acrilammide avviene principalmente […]

Nella ricerca del benessere e della salute del proprio corpo, uno dei concetti più dibattuti è quello di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata. Tra le varie componenti nutritive della nostra dieta, i carboidrati non possono certo mancare. Non tutti i carboidrati sono però uguali e il loro impatto sulla nostra salute può variare notevolmente in […]