Romina Power, biografia, carriera, vita privata, età, cosa fa oggi

di Redazione

Romina Power

Il nome completo di Romina Power è Romina Francesca Power. Nasce a Los Angeles, il 2 ottobre del 1951, quindi ha 71 anni. È figlia d’arte di Tyrone Power e Linda Christian. Dopo il divorzio dei genitori, nel 1956, si ritrova a viaggiare in diverse parti del mondo. Vive prevalentemente in Messico e in Italia, dove passa la gran parte della sua infanzia.

Negli anni Sessanta frequenta un collegio in Inghilterra, terra in cui scopre la musica emergente. Rimane affascinata da artisti come i Beatles, ma anche da altri d’oltreoceano come Bob Dylan. Trova ispirazione per comporre le sue canzoni. Dopo la scuola, torna a Roma: qui all’età di 13 anni viene scoperta dal mondo del cinema. Partecipa a diversi film e, giovanissima, si fidanza con il principe Stanislas Klossowski De Rola Balthus, detto Stash.

Debutto nel cinema

Il debutto nel mondo del cinema avviene nel 1965, con il film “Ménage all’italiana“, accanto a Ugo Tognazzi. L’anno successivo prende parte al film “Come imparai ad amare le donne”, per la regia di Luciano Salce. Romina Power, in questo periodo, gira ben 14 film in 5 anni. Nel 1966 l’etichetta discografica Arc, che fa capo alla RCA, le propone di incidere un 45 giri. I brani sono “Quando gli angeli cambiano le piume” e la B-side “Apri quell’ombrello”, con la quale partecipa a “Studio Uno ’66“.

Nel frattempo, Romina interpreta alcuni film accanto ad Al Bano, Nino Taranto, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, Bice Valori, Paolo Panelli e Lino Banfi. È sul set di “Nel Sole” che incontra Al Bano Carrisi, suo futuro marito: i due si sposano nel 1970. Partecipa al Festivalbar con “Acqua di mare”, canzone composta dallo stesso Al Bano con testo di Vito Pallavicini, nella sezione riservata agli artisti giovani e vince.

Il 45 giri scala immediatamente la hit parade e il successo arriva anche all’estero, in particolare in Giappone e in Francia. Romina realizza insieme ad altri artisti un album a tema natalizio, “Noel 2”. Partecipa poi a “Un Disco per l’Estate” e conduce “Doppia Coppia” su Rai1. Arriviamo così al 1972, anno in cui è ancora protagonista a “Un Disco per l’Estate”, quindi segue la partecipazione a “Canzonissima”. Continua ad avere successo con diversi brani.

Al Bano e Romina

La popolarità di Al Bano e Romina cresce molto a metà degli anni Settanta. Con “Storia di due innamorati” lanciano una fortunata serie di successi in varie lingue in diversi paesi dell’America Latina, dell’Europa e in ex Urss. Alla fine della decade dominano le classifiche francesi con brani come “Des nuits entières”, “T’aimer encore une fois” e “Et je suis a toi”.

Il 1975 è l’anno anche del ritorno di Romina Power davanti alla macchina da presa con due produzioni: lo sceneggiato televisivo “Signora Ava” e lo sceneggiato per la tv “L’uomo del tesoro di Priamo”. Incide nel frattempo il 45 giri “Paolino Maialino” destinato al pubblico dei più piccoli. Nel 1976, partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo proponendo una sua composizione, “Non Due”.

Sempre nello stesso anno, Al Bano e Romina partecipano all’EuroFestival. Nel 1979 Romina è protagonista con la canzone “U.S. America”, seguita da “Laverne & Shirley”, sigla dell’omonima serie TV. Gli anni Ottanta si aprono con la vittoria di Al Bano e Romina del Kawakami Award al Yamaha, festival pop del Giappone.

Romina Power e Al Bano Carrisi

Romina Power e Al Bano Carrisi

Durante l’autunno nel 1981 è nel cast di “Fantastico 2“: qui presenta “Il ballo del qua qua“, che diventa una hit. Al Bano e Romina continuano la loro carriera di successo e arrivano secondi a Sanremo con “Felicità“. Romina torna al cinema nel 1983 con “Champagne in Paradiso”, quindi insieme al marito vince nel 1984 il Festival di Sanremo con “Ci sarà”.

LEGGI ANCHE: Romina Power è gelosa di Al Bano? Il suo attacco a Selvaggia Lucarelli dopo le battute al suo ex marito.

Il successo della coppia supera i confini dell’Italia. Romina, negli anni successivi, si dedica alla scrittura di vari libri, tra cui “Autoritratto dalla A alla R”, scritto insieme ad Al Bano, “Cercando mio padre, Tyrone Power“, “Ho sognato Don Chisciotte”. Traduce dall’inglese “Kalifornia it’s here now” diario spirituale di Bhangavandas, personaggio della generazione beat americana, “Ti prendo per mano” e “Karma express”.

A metà degli anni Novanta, Romina Power recita nel film “Il ritorno di Sandokan”, mentre nel 1999 torna in tv, conducendo il programma “Per tutta la vita”, con Fabrizio Frizzi. Conduce lo show per tre edizioni. Partecipa alla mostra collettiva “One Night Exhibition”, che si tiene presso Villa Sospisio a Roma, insieme agli artisti anglosassoni John Bishop e Damien Rayne.

Anni Duemila

A partire dagli anni Duemila, Romina organizza molte mostre delle sue tele, in Italia e negli Stati Uniti. Espone ad esempio a Venezia, al Museo di Santa Apollonia, e allestisce a Firenze, al Palagio di Porta Guelfa, la mostra “The Power of Color“, nel 2003.

Dal 2000, Romina organizza diverse mostre delle sue tele, a Venezia, Roma, Milano, Firenze, Los Angeles e Santa Monica. Nel 2001 è nel  cast della pièce teatrale “I monologhi della vagina” per 3 stagioni e due anni dopo recita nella serie televisiva “Tutti i sogni del mondo” accanto a Serena Autieri e Nino Castelnuovo.

Scrive, dirige e produce nel 2004 il mediometraggio “Upaya” e nel 2007 accetta un cammeo nel film “Go Go Tales”, con Asia Argento e Riccardo Scamarcio. Ritorna poi negli Stati Uniti, per assistere la madre malata.

Partecipa nel 2010 al programma “Ciak si Canta“, condotto da Carlo Conti, su Rai1. Il 2013 segna il ritorno discografico di Romina Power, con il disco “Da lontano”, prodotto in collaborazione con il figlio Yari Carrisi e Maurizio Fabrizio. Nello stesso anno, torna a cantare insieme ad Al Bano: i due intraprendono diverse tournée insieme in vari Paesi e incidono un album dal vivo.

Un anno dopo Romina lancia il singolo “A message” e torno al cinema, nel film “Il segreto di Italia”. Pubblica nel 2020 il cd “Raccogli l’attimo”, inciso con Al Bano. Realizza anche alcuni cd per la meditazione. Durante il lockdown per il Covid-19 incide un audiolibro del suo maestro spirituale Geshe Kelsang Gyatso “Come risolvere i nostri problemi umani” e traduce due libri dall’inglese: “Vivere significativamente, morire gioiosamente” e “Lo specchio del Dharma”.

Il 2022 inizia con una bella sorpresa: Romina Power viene invitata dal regista premio oscar Guillermo del Toro sul set del film “La fiera delle illusioni” remake di “Nightmare Alley”, celebre film del padre Tyrone Power. il regista le chiede di fare un’apparizione flash che lei accetta entusiasta.

Vita privata

Romina Power e Al Bano Carrisi si sposano il 26 luglio 1970. Dal loro legame nascono quattro figli: Ylenia il 29 novembre del 1970, Yari il 21 aprile del 1973, Cristel il 25 dicembre del 1985 e Romina Jr. Jolanda il 1 giugno del 1987. La primogenita Ylenia Carrisi scompare tra il dicembre del 1993 e il gennaio del 1994 in circostanze misteriose.

Romina non ha mai perso la speranza che un giorno sua figlia possa tornare: “Ylenia, mia cara, voglio che tu sappia che la mamma ti aspetta sempre! Con tanto amore”, ha scritto nel mese di luglio del 2022 sui social, condividendo una foto con lei.

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Al Bano e Romina si separano nel 1999, separandosi legalmente nel luglio del 2012. Romina ha tre cani: Daisy, Taquito e Nala. È testimonial in Italia per l’associazione Care e Share che segue l’adozione a distanza di bambini indiani provvedendo tutto il necessario per il loro sviluppo dall’asilo all’università e l’inserimento nel mondo del lavoro. Lei stessa ha adottato tre bambini.

È inoltre ambasciatrice Internazionale di Mary’s Meals, un’associazione nata in Scozia che provvede da mangiare per 2 milioni di bambini quotidianamente in 19 paesi nel mondo. Attualmente vive in Italia.

Foto via IG @rominaspower.

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