Occhio di pernice, come curarlo con i callifughi naturali

di francesca
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Un tiloma (callo, durone o occhio di pernice) è un ispessimento superficiale e circoscritto della pelle, dovuto alla stratificazione dell’epidermide; in alcuni casi l’ispessimento è più diffuso, in altri più concentrato in un punto come per l’occhio di pernice.

Il callo detto occhio di pernice prende il nome dal suo aspetto piccolo, rotondo e indurito. Scientificamente si chiama heloma molle e si trova soprattutto sulle dita dei piedi.

Oltre ai numerosi prodotti creati per rendere più morbida la pelle del piede per facilitare la rimozione dell’occhio di pernice ci sono i separatori e i cuscinetti che limitano lo sfregamento tra le dita dei piedi e quindi la formazione dell’occhio di pernice.

Il callo, inoltre, può irritarsi o infiammarsi causando forti dolori. In questi casi, è necessario provocare la macerazione della parte callosa e procedere all’estirpazione della stessa.

Rimedi naturali contro l’occhio di pernice

I piedi vanno curati con pediluvi e pedicure frequenti da fare così: preparare una bacinella di acqua ben calda in cui sciogliere 1/2 tazza di sale oppure di bicarbonato di sodio.

  1. Uno dei primi rimedi consiste nello strofinare il callo con una certa assiduità usando il fiore o lo stelo del dente di leone (Tarassaco) il problema può essere risolto con pazienza e tempo.
  2. Il secondo rimedio consiste nell’impastare un po’ di lievito di birra con succo di limone metterlo su una garza. Applicarlo sul callo o sul durone e ripetere il procedimento con assiduità.
  3. Tagliare uno spicchio di aglio a metà e applicarlo sul callo usando un cerotto per tenerlo fermo per tutta la notte. Questo rimedio serve per togliere l’infiammo.
  4. Prevenire la formazione di successivi calli e duroni con scarpe adatte.

I callifughi

Utilissimi ed efficacissimi sono i callifughi: cerotti, paste callifughe e impacchi, servono a togliere l’infiammo, ammorbidire e aiutare l’eliminazione del callo doloroso.

L’azione del callifugo è duplice e consiste nel rammollire la massa callosa dando un immediato sollievo e nell’estirparla definitivamente agendo direttamente sulle radici.

Ingredienti dei callifughi

In genere, i prodotti naturali contenuti nei callifughi sono: Lanolina, spirea ulmaria, acido salicilico, coccus cacti.

Come applicare i callifughi

  • A seconda del tipo di prodotto, essi vanno applicati sulla parte centrale del callo o durone.
  • Dopo alcune applicazioni, facendo un pediluvio ben caldo con acqua saponata, la parte callosa si staccherà spontaneamente.
  • Se i calli sono molto radicati in profondità, è probabile che non vengano estirpati totalmente con le prime applicazioni. In questo caso si sospenda e si ripeta l’operazione dopo alcuni giorni.
  • Se la zona trattata rimane molle e a rischio di neo-formazione callosa, è bene utilizzare i cerotti separatori da applicare tra le dita a rischio.

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