Scrub corpo, prepariamo la pelle ai raggi del sole

di Alice Marchese

Iscriviti alla Newsletter di Donnaclick

Non perderti le ultime novità
  • Lo scrub per il corpo è più prezioso di quanto si pensi. Non solo perché in quei pochi minuti di applicazione riesce a regalare un’esperienza sensoriale a prova di spa
  • Soprattutto perché aiuta la pelle ad avere un aspetto completamente rinnovato grazie alla rimozione delle cellule morte
  • Scrub corpo per una pelle uniforme

Lo scrub per il corpo è più prezioso di quanto si pensi. Non solo perché in quei pochi minuti di applicazione riesce a regalare un’esperienza sensoriale a prova di spa, ma soprattutto perché aiuta la pelle ad avere un aspetto completamente rinnovato grazie alla rimozione delle cellule morte.

«La sua azione è quella di assottigliare lo strato corneo e favorire il rinnovo cellulare per una pelle più vitale e luminosa». Spiega a Vanity Fair Carlotta Del Canale, Technical Marketing Manager Davines e Comfort Zone.

Se eseguirlo durante l’anno è fondamentale, con l’arrivo dell’estate diventa ancora più vitale, soprattutto se dalle ore passate sotto il sole desideriamo un’abbronzatura uniforme, sana.

Ma come ci si prepara a tutto questo?

Scrub corpo, per una pelle uniforme

«Lo scrub è per eccellenza il prodotto che regala alla pelle un aspetto uniforme, morbido e liscio fin dalla prima applicazione! L’efficacia è quindi doppia: immediata per la sensorialità e, a lungo termine, per ottimizzare l’assorbimento di altri prodotti. Si prepara così la pelle all’abbronzatura. La sua azione è quella di assottigliare lo strato corneo e favorire il rinnovo cellulare per una pelle più vitale e luminosa. Sia che sia meccanico, e quindi con piccoli granuli dagli angoli arrotondati, oppure chimico ed enzimatico. Ha come obiettivo quello di liberare la pelle dalle cellule morte.»

Preparare la pelle ai raggi del sole

“Scegliere lo scrub più idoneo alla propria skin condition è il primo passo per favorire un’abbronzatura uniforme, luminosa e duratura. Scrub meccanici delicati, contraddistinti da fitti microgranuli.  Eviterei quindi i peeling. Soprattutto a concentrazioni alte, potrebbero originare problemi di sensibilizzazione e reazioni avverse con l’esposizione al sole”.

Quant’è importante l’idratazione?

“Allo scrub deve seguire l’idratante e antiossidante. Tanto più rinnoviamo tanto più dobbiamo dissetare le cellule per alimentare e prolungare la loro luminosità e contrastare il danno ossidativo indotto dalle radiazioni luminose”.

“Per predisporre infine la pelle ad un’abbronzatura più veloce si possono usare gli intensificatori o acceleratori di abbronzatura. Ingredienti come l’acetyl tirosina sono in grado di risvegliare la produzione di melanina. Devono essere utilizzati almeno 15 giorni prima dell’esposizione, con regolarità. Durante il periodo estivo questi prodotti possono essere usati al mattino e alla sera in abbinamento alle proprie creme protettive e doposole”.

Frequenza

“A seconda della tipologia dello scrub l’intensità di utilizzo può variare da una volta a settimana ad un paio per arrivare ad essere usato anche a giorni alterni per gli scrub più delicati. Unitamente alla tipologia dello scrub che incide sulla modalità di utilizzo bisogna sempre assecondare il bisogno cutaneo per evitare di aggredire la pelle”.