Si è tolto la vita dopo un servizio delle Iene, famiglia valuta esposto

di Redazione


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Ieri, domenica 6 novembre, in provincia di Forlì, si è tolto la vita il 64enne Roberto, che ha finto per un anno di essere una ragazza di nome Irene con un giovane di 24 anni, Daniele, che, una volta appreso il raggiro si è suicidato, a fine settembre scorso.

I familiari del 64enne stanno valutando di presentare un esposto contro la trasmissione Le Iene per com’è stata trattata la vicenda che lo riguardava.

L’anno scorso, infatti, un 24enne si è ucciso, impiccandosi nella soffitta di casa, dopo avere appreso che quella credeva essere la sua fidanzata (mai vista di persone né sentita al telefono) conosciuta online, era in realtà il 64enne.

L’avvocato Pierpaolo Benini ha annunciato che “valuteremo la questione”, spiegando che proprio oggi avrebbe dovuto incontrare l’assistito per “valutare una forma di tutela che lo mettesse al riparo dalla gogna mediatica”, dopo che in Paese erano apparsi poster su di lui, in seguito al programma televisivo.

Nei prossimi giorni l’avvocato parlerà coi familiari del 64enne, attualmente sconvolti per quanto successo, per decidere che iniziative intraprendere.

Come riportato su OltreLoStretto, il corpo dell’uomo è stato trovato alle 7 di ieri mattina, domenica 6 novembre, dalla madre. Si è ucciso molto probabilmente con un cocktail di farmaci.

L’uomo, dopo il suicidio del giovane, era stato indagato dalla Procura e aveva ricevuto un decreto di condanna per sostituzione di persona ma l’accusa di morte come conseguenza di altro reato era stata archiviata.

Daniele e il 64enne, in un anno, hanno scambiato 8mila messaggi su WhatsApp. Tuttavia, Daniele non aveva mai sentito la sua voce. Daniele, prima di impiccarsi nella soffitta di casa, ha lasciato una lettera, rivolgendosi al fratello: (“Ti vedrò crescere giorno per giorno. Sii felice, non fare come me che non ho mai avuto amici e ragazze…”) e ai genitori (“Non ve l’ho mai detto, ma vi voglio un mondo bene…”).

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