Sondaggio shock dell’Istat: Le donne? Adatte alla casa e ai figli, se violentate colpa degli abiti

di Redazione


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L’Italia si scontra ancora con le catene degli stereotipi di genere e la vittimizzazione, secondo una recente indagine dell’Istat. Il rapporto, che offre un penetrante sguardo sulle percezioni italiane su genere e violenza sessuale, rivela che per un italiano su cinque, le donne sono destinate alle faccende domestiche. Ancora più sorprendente, lo stesso rapporto rivela che uno su cinque sostiene che, se una donna viene violentata, è colpa di come era vestita.

Stereotipi di genere e vittimizzazione: un’indagine Istat sconcertante

L’indagine, condotta tra maggio e luglio 2023, ha raccolto dati che rivelano quanto siano ancora radicati questi stereotipi di genere e pregiudizi sulla violenza sessuale. Il 48,7% degli italiani intervistati, infatti, ha espresso almeno uno stereotipo sulla violenza sessuale. Ad esempio, quattro uomini su dieci credono che una donna possa evitare di essere violentata se lo desidera.

Radicate convinzioni e pregiudizi sulla violenza sessuale

L’11% degli intervistati sostiene che una donna che subisce violenza sessuale mentre è ubriaca o sotto l’effetto di droghe sia almeno parzialmente “responsabile” per ciò che le è accaduto. Circa il 10% ritiene che se una donna accetta un invito da un uomo dopo una festa e viene poi violentata, abbia parte di colpa. Questi dati rivelano una persistente mentalità di colpevolizzazione della vittima.

Colpevolizzazione della vittima e tolleranza verso la violenza fisica

I risultati del sondaggio mostrano anche una pericolosa tolleranza verso la violenza fisica. Il 2,3% degli intervistati ritiene accettabile che “un ragazzo schiaffeggi la sua fidanzata perché ha flirtato con un altro uomo”. Ancora più allarmante, il 4,3% ritiene accettabile che “in una coppia ci scappi uno schiaffo ogni tanto”. È inoltre preoccupante il fatto che oltre il 16% degli intervistati ritenga accettabile che “un uomo controlli abitualmente il cellulare o l’attività sui social network della propria moglie o compagna”.

Percezioni stereotipate sui ruoli di genere nelle faccende domestiche

L’indagine ha anche esplorato le percezioni sul ruolo di genere nelle faccende domestiche, con il 21,4% degli intervistati che crede che gli uomini siano meno adatti delle donne a occuparsi di queste attività. Questa visione stereotipata si estende anche al ruolo materno, con il 20,9% degli intervistati che afferma che “una donna per essere completa deve avere dei figli”. Questa percezione implica anche che le madri dovrebbero occuparsi principalmente dei bisogni quotidiani dei figli, come sostiene il 20,2% degli intervistati.

Stereotipi persistenti sul ruolo economico dei generi

Il sondaggio che mette in luce anche le aspettative riguardo al sostentamento economico della famiglia. Il 17,2% degli intervistati ritiene che debba essere principalmente l’uomo a provvedere alle necessità economiche della famiglia. Dati che sono un campanello d’allarme sulla necessità di affrontare e cambiare queste percezioni radicate.

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