Regina Elisabetta, svelati i gioielli con cui è stata sepolta

di Manuela Zanni

Forse non tutti sanno che per la regina Elisabetta la scelta dei suoi preziosi accessori non è mai stata un fatto meramente estetico, ma un’occasione per poter esprimere la propria opinione tramite lo stile. Non è un caso anche la scelta dei gioielli con cui essere seppellita, vediamo quali sono.

I gioielli che hanno accompagnato la Regina Elisabetta II in vita

Nel 2011 per la sua storica visita in Irlanda del Nord indossò una spilla a forma di arpa irlandese, tempestata di cristalli Swarovski. All’epoca di Trump, invece, accolse il presidente Usa a Buckingham Palace sfoggiando una broche che le era stata donata dal presidente Obama, suo acerrimo avversario politico, molto stimato invece da Elisabetta. Mentre in patria ci si chiede a chi andranno i circa 300 monili che compongono la collezione regale della defunta sovrana, vediamo con quali gioielli ha scelto di essere sepolta Sua Maestà.

Regina Elisabetta II

Regina Elisabetta II

I gioielli scelti dalla regina Elisabetta II per la sepoltura

Come reso noto dai tabloid britannici, la regina è stata seppellita accanto ai genitori e al marito Filippo alla St. George’s Chapel a Windsor, un luogo sobrio e raccolto che già custodisce le tombe di altri sovrani britannici come quella di Edoardo VIII. Per il suo ultimo viaggio Elisabetta ha chiesto di avere con sé solo due gioielli. In primis la fede nuziale in oro gallese che, come prevede la tradizione dei royal wedding, venne estratto appositamente dalla miniera d’oro di Clogau Saint David. Simbolo del suo amore e della sua unione con il defunto principe Filippo, con cui è rimasta sposata per 73 anni, l’anello reca un’incisione voluta per lei dal marito che nessuno conosce. “Nessuno sa cosa dice, a parte l’incisore, la regina e il marito”, spiega Ingrid Seward nel suo libro Prince Philip: A Portrait of the Duke of Edinburgh. Uno dei rari segreti di una coppia che ha sempre vissuto più in pubblico che in privato.

Meghan e Kate

Meghan e Kate

Come secondo gioiello Elisabetta ha voluto un paio di semplici orecchini di perle, uno dei tanti che era solita indossare e per i quali nutriva una particolare affezione. La regina ha sempre amato le perle, una tradizione di famiglia ereditata dall’ava Vittoria, che dopo la precoce scomparsa dell’amato marito Alberto le indossò per la maggior parte della sua vita e fino alla morte, nel 1901. Da allora, per gli inglesi le perle sono simbolo di lutto, rappresentano lacrime, e quindi dolore. Non a caso la sovrana le indossò ai funerali del padre Giorgio VI, della regina madre e della sorella Margaret. La stessa Kate le ha scelte sia per il funerale di Filippo che per quello di Elisabetta, omaggiando la nonna di William con il celebre collier a quattro fili di perle giapponesi e fermaglio in diamanti, indossato nel 1983 dalla sovrana a un banchetto di fidanzamento in Bangladesh e, l’anno prima, da Lady Diana in occasione di un ricevimento reale all’Hampton Court Palace.

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 Le perle,  simbolo di lutto nel Regno Unito

La nuova principessa del Galles è la degna erede di Elisabetta, che prima di morire ha voluto però lasciare il suo anello di fidanzamento, che il marito le donò nel lontano 1947, alla devota e infaticabile figlia Anna, l’unica a poter vantare il titolo di Royal Princess. Si tratta di un diamante a taglio brillante da tre carati affiancato da pietre più piccole con montatura in platino, da cui la sovrana nella sua lunga vita non si è mai separata e che d’ora in avanti vedremo al dito della sorella del nuovo re.

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