Eredità Berlusconi, firmato l’accordo tra i figli: cosa sappiamo

di Redazione


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Un importante passo avanti nella gestione dell’eredità di Silvio Berlusconi è stato compiuto in questi giorni, con l’accordo raggiunto tra i cinque figli dell’ex premier riguardo la suddivisione di alcune delle principali proprietà immobiliari. Barbara Berlusconi, secondo fonti attendibili, ha acquistato per circa 25 milioni di euro Villa Belvedere a Macherio, una delle tre residenze storiche del padre, mentre Marina Berlusconi si è formalmente aggiudicata Villa Campari sul Lago Maggiore, a Lesa (Novara).

L’eredità immobiliare di Berlusconi divisa tra i figli

L’accordo tra i fratelli Berlusconi, che prevede una suddivisione ordinata e pacifica dell’eredità stimata intorno ai 4 miliardi di euro, è stato raggiunto dopo il deposito del testamento del Cavaliere, che aveva destinato il 52% del patrimonio ai figli più grandi, Marina e Pier Silvio, e il restante 48% equamente diviso tra Barbara, Eleonora e Luigi. Le operazioni concluse su Villa Belvedere e Villa Campari rappresentano le prime assegnazioni concrete degli asset immobiliari, il cui valore complessivo si aggira intorno ai 600 milioni di euro.

Villa Belvedere: Il luogo della “discesa in campo” di Berlusconi

Villa Belvedere, situata a Macherio, paese della Brianza a soli 6 chilometri da Arcore, riveste un’importanza particolare nella storia di Silvio Berlusconi. Acquistata all’asta nel 1988 attraverso la holding Immobiliare Idra, è stata il luogo da cui il Cavaliere annunciò la sua “discesa in campo” in politica 30 anni fa. La villa è stata anche la residenza di Miriam Bartolini, in arte Veronica Lario, seconda moglie di Berlusconi, e dei loro figli Barbara, Eleonora e Luigi.

Villa Campari: La splendida residenza sul Lago Maggiore

Mentre Barbara Berlusconi si prepara a prendere il comando di Villa Belvedere, la sorella maggiore Marina ha concluso l’acquisto di Villa Campari, una splendida proprietà sul Lago Maggiore dotata di 30 stanze, un parco e un porticciolo privato. Questa residenza era particolarmente amata da Silvio Berlusconi e dalla primogenita Marina.

Riassetto delle altre proprietà iconiche: Villa Certosa e Villa San Martino

Nel frattempo, un riassetto più ampio del patrimonio immobiliare è in corso, con particolare attenzione al futuro di Villa Certosa, l’iconica proprietà in Costa Smeralda. Secondo fonti attendibili, Villa Certosa dovrebbe essere “sganciata” dall’Immobiliare Idra e trasferita sotto la holding Fininvest, nella controllata Fininvest Real Estate. La gestione di Villa San Martino ad Arcore, altro simbolo del potere berlusconiano, potrebbe trovare una definizione più precisa, pur non essendo attualmente in vendita.

Vendita di gran parte del patrimonio immobiliare

La decisione di mettere sul mercato gran parte delle proprietà, ad eccezione di Arcore e poche altre, è stata presa dai cinque eredi poche settimane dopo gli accordi sulla successione, l’11 settembre 2023. I costi di gestione di queste ville, infatti, sono estremamente elevati: basti pensare che per Villa Certosa si stimano spese annuali superiori ai 10 milioni di EURO. Mentre Barbara e Marina hanno già concluso le loro acquisizioni, si attende di conoscere il destino di altre proprietà, come Villa Feltrinelli a Roma, per la quale Pier Silvio Berlusconi avrebbe mostrato interesse. Per quanto riguarda Villa Certosa, formalmente in vendita, si parla di una valutazione tra i 300 e i 500 milioni di euro, con manifestazioni di interesse provenienti da potenziali acquirenti americani e arabi.

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