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Denise Pipitone, Feltri contro Piera Maggio: “Miei figli mai in strada a 4 anni”

Vittorio Feltri, il noto giornalista, direttore editoriale di Libero, su Twitter, ha preso una dura e controversa posizione contro il caso di Denise Pipitone e l’attenzione mediatica costante nei confronti della scomparsa della bambina siciliana e della madre Piera Maggio che legittimamente non si arrende.

Feltri, in un primo tweet del 12 ottobre, ha scritto: “La vicenda della piccola Pititone è talmente intricata che ci ha rotto le balle”. E in un altro, due giorni dopo, ha rimarcato: “Lo so che si chiama Pipitone. Dopo 17 anni mettetevi il cuore in pace. Aggiungo che io i miei cinque figli non li ho ma mandati in strada a quattro anni. E adesso hanno l’età del dattero”.

Insomma, da un lato la storpiatura del cognome della bambina scomparsa da Mazara del Vallo (Trapani) il 1° settembre 2004. Dall’altro, il rimprovero alla madre della bambina perché scomparsa, all’età di 4 anni, mentre si trovava nei pressi della casa della nonna materna, sul marciapiede in strada, dov’era rimasta da sola dopo che la zia aveva richiamato in casa per il pranzo il figlio che la stava accudendo.

Moltissimi i commenti indignati. Scrive Sergio Fedeli: “Non penso lo direbbe se si trattasse di sua figlia. Ma come è noto la solidarietà, il senso di giustizia, la richiesta di aiuto, valgono solo se in direzione di noi stessi medesimi, gli altri si arrangino e non rompano giusto?”.

E Laura5Gatti: “Lei mi piace molto caro Feltri, ma questa battuta è veramente troppo forte e, considerato che si parla di una bambina rapita e mai ritrovata, la poteva risparmiare! Inoltre, anche se non dovessero ritrovarla, trovare i colpevoli sarebbe comunque la cosa più giusta!”.

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