Rapito quando aveva 11 anni, riesce a fuggire da una setta: “Sono io, voglio tornare a casa”

di Redazione


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Era sparito in Spagna, insieme alla mamma e al nonno, quando aveva solo 11 anni. Sebbene la nonna, sua tutrice legale, ne avesse denunciato il rapimento, da allora si era persa ogni traccia. Dopo 5 anni, però, Alex Batty (originario del Regno Unito) è stato ritrovato in Francia, dopo essere scappato dal luogo in cui sua madre lo aveva portato a vivere. È stato lui stesso a chiedere aiuto alla polizia di Tolosa: è fuggito da quella sembra essere una setta ai piedi dei Pirenei, i cui membri vivono in tenda e in camper.

La vicenda

Nel 2017 Alex Batty si trovava in vacanza a Marbella con la mamma, che allora aveva 37 anni, e il nonno David, di 58. Nonostante a entrambi fosse stato intimato di non stare con il ragazzino, a causa di alcuni dissidi familiari, avevano comunque deciso di partire. Avevano promesso che sarebbero tornati dal viaggio dopo un paio di settimane, ma non hanno mai fatto ritorno.

Susan Caruana, nonna e tutrice legale di Alex, aveva già pensato che mamma e nonno fossero fuggiti, portandolo con loro, per unirsi a una setta e condurre uno stile di vita alternativo. Pensava, però, che si trovassero in Marocco: all’epoca si svolsero delle indagini e si ipotizzò che fossero salpati da Malaga per Melilla, al confine con il Marocco. “Non volevano che Alex andasse a scuola, non credono nella scuola tradizionale“, raccontò la nonna, rivelando che la figlia e l’ex marito avevano già vissuto in una comune in Marocco con il bambino nel 2014.

Alex Batty all'età di 11 anni
Alex Batty all’età di 11 anni

Secondo quanto emerso proprio in queste ore, Alex è stato trovato a Revel, nei pressi di Tolosa (Francia). La stampa locale riporta che sarebbe fuggito da una comunità spirituale rurale, che vive sulle montagne dei Pirenei. Il giovane avrebbe camminato per giorni, per riuscire a scappare. A notarlo, mentre vagava da solo, uno studente, che gli ha dato un passaggio e ha contattato la polizia.

Gli agenti lo hanno interrogato e, nonostante non avesse documenti, è stato in grado di identificarsi. “Il suo volto e la sua storia corrispondono in tutto e per tutto a quella del giovane britannico rapito nel 2017″, riporta una nota delle forze dell’ordine. L’adolescente, che adesso è stato affidato ai servizi sociali, nell’attesa che la famiglia si faccia avanti, avrebbe raccontato ciò che gli era accaduto “serenamente e con calma”.

L’identità è stata confermata anche dalla polizia locale di Manchester: “Un adolescente scomparso da più di sei anni si trova sano e salvo in Francia – si legge in un comunicato -. Alex Batty (17), originario di Oldham nella Greater Manchester, è scomparso quando aveva 11 anni. Alex ha lasciato il Regno Unito il 30 settembre 2017 per una vacanza di famiglia in Spagna con sua madre Melanie Batty (43), che non aveva la tutela legale, e suo nonno David Batty (64). Doveva tornare in Inghilterra domenica 8 ottobre 2017, ma non l’ha mai fatto. Fu avviata un’indagine ma, nonostante le ampie indagini, e l’assistenza delle autorità spagnole, Alex rimase disperso. Mercoledì 13 dicembre 2023, però, Alex si trovava finalmente vicino a Tolosa dopo essere stato trovato e portato in una stazione di polizia. A seguito di un’identificazione formale avvenuta nella serata di giovedì 14 dicembre, il maschio scomparso è confermato essere Alex Batty. Il dipartimento di Polizia continuerà ora a lavorare con l’Ufficio Estero, Commonwealth & Development per fornire documenti di viaggio per il ritorno di Alex nel Regno Unito“.

Attraverso l’account Facebook dell’uomo che lo ha trovato in Francia, Alex è riuscito a mandare un messaggio alla nonna, riportato dal Daily Mail: “Ciao nonna, sono io Alex, mi trovo in Francia, a Tolosa, spero davvero che riceverai questo messaggio. Ti amo, voglio tornare a casa”.

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