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Tv e bambini, è in arrivo la categoria “vietato ai minori di 6 anni”

Società - 7 dicembre 2017

La nuova legge cinema introduce la categoria “vietato ai minori di 6 anni” con nuove regole in materia di tv e bambini. Un altro aspetto importante dei nuovi decreti è l’abolizione della censura in senso stretto.

Il governo “abolisce” la censura e lo fa approvando tre decreti legislativi in attuazione della nuova legge cinema che aumenteranno i film trasmessi in tv in prima serata e di conseguenza anche gli investimenti delle emittenti sul cinema. In materia di tv e bambini verrà introdotto un nuovo sistema di tutela per i minori con una nuova categoria: vietato ai minori di 6 anni. Ecco tutto quello che c’è da sapere e come cambierà la programmazione televisiva.

Da una parte c’è la volontà di tutelare i minori davanti alla tv, dall’altra quella di valorizzare il cinema e la fiction, cercando anche di potenziare la programmazione televisiva. Con la nuova legge cinema tutte le opere cinematografiche, compresi gli spot pubblicitari, dovranno essere classificati in relazione a 4 categorie: opere per tutti, opere non adatte ai minori di anni 6, opere vietate ai moniti di anni 14 e quelle vietate ai minori di anni 18.

Per quanto riguarda i film in sala, in realtà anche in caso di film vietati minori di anni 14 e 18 possono accedere anche minori tra i 12 e i 16 anni, se accompagnati da un genitore o da un adulto che eserciti per il minore la responsabilità genitoriale. Per tutti i film trasmessi al cinema e in tv è stato introdotto anche un nuovo sistema di icone per i “contenuti sensibili”.

Insomma, la nuova legge cinema toglie la censura in senso stretto e introduce nuove categorie di fruizione per tutelare l’utenza che non ha ancora raggiungo la maggiore età.

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