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Ilary Blasi su Francesco Totti: “Noemi non è stata la prima”

Dopo Mara Venier che a Domenica In ha raccolto le rivelazioni di Belen Rodriguez, Silvia Toffanin ha intervistato Ilary Blasi nel salotto di  Verissimo facendola parlare solo della fine del suo matrimonio con Francesco Totti.

L’intervista di Sivia Toffanin a Ilary Blasi

L’intervista è stata in gran parte la conferma di tutto quello che Ilary racconta nel docu-film Unica su Netflix, ma Toffanin le ha fatto qualche ulteriore domanda, in particolare su come si sente nei confronti di Roma e dei romani, che spesso l’hanno screditata, e su cosa pensa sul suo quasi ex marito, oggi che sa del tradimento con Noemi Bocchi.

Ilary Blasi: “Ci ho messo la faccia”

Silvia Toffanin ha chiesto a Ilary prima di tutto come è arrivata la decisione di rivelare tutta la sua versione dei fatti a Netflix e lei ha risposto: “Sono stata per un anno e mezzo un po’ a osservare, capire cosa era successo, leggere, sentire un po’ tutti i vari punti di vista, le opinioni, ma di fatto era la mia storia e io ho sempre messo la faccia in tutto quello che ho fatto e quindi a un certo punto ho deciso di metterci la faccia anche questa volta”.

” Nessun presagio”

Sul periodo in cui la crisi è iniziata, Ilary ha raccontato: “Abbiamo passato l’estate come sempre, abbiamo fatto un viaggio in Russia, siamo stati a Sabaudia come sempre. Niente mi faceva presagire a qualcosa di simile”. Insomma, era tutto tranquillo, ma a novembre 2021 lui è diventato strano, poi dopo tre mesi lui le ha chiesto chiarimenti su un caffè preso con un ragazzo visto su Instagram. Lei ammette di conoscerlo, ma nega di averlo incontrato per un caffè.

Da lì comincia la catastrofe. Blasi e Toffanin si sono poi soffermate sul fatto che lei aveva i sensi di colpa, nonostante con quell’uomo avesse preso solo un caffè (in Unica viene specificato che c’era anche la sua amica Alessia con loro, che aveva fissato l’incontro), poi hanno parlato del fatto che lui le ha chiesto di non vedere mai più Alessia, cancellarsi dai social, cambiare numero e smettere di lavorare.

“Non si tratta di patriarcato”

Silvia Toffanin ha chiesto “Avevi già capito questo lato del suo carattere?” e lei ha risposto: “Lui è sempre stato geloso, non era una novità. Io non me la sento di paragonare questa cosa alle tragedie che si sentono. Non si tratta di patriarcato, sarà per sempre il papà dei miei figli. Magari era confuso, spaventato, forse era una via di fuga più facile. Niente a che vedere con quello che sentiamo in questi giorni.

“Gli ho sempre creduto”

   A fine gennaio è avvenuto il confronto sul caffè con il ragazzo sconosciuto, ma già a febbraio 2022 sono uscite le foto di Totti con Noemi allo stadio. Ilary ha ricordato alla sua amica Silvia che era andata anche a Verissimo a difendere il suo matrimonio: “Io gli ho creduto come sempre, sono venuta qui e ho dato delle ‘merde’ alla stampa, sarei una fuori di testa se lo avessi fatto sapendo che poi in realtà avevano ragione i giornali”. E Ilary ha anche colto l’occasione per delle scuse: “Chiedo scusa ai giornali e ai giornalisti, ma forse anche loro dovrebbero chiedere scusa a me, perché io avevo una versione che poi ho raccontato”. Silvia Toffanin ha poi fatto rivedere quell’intervista in cui Ilary difendeva il suo matrimonio a Verissimo nel periodo in cui erano uscite le prime foto con Noemi.

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“Lui ha sempre negato”

Ilary ha raccontato poi che alla fine di giugno 2022, siccome la figlia Isabel parlava di nuovi amichetti (i figli di Noemi Bocchi), ha cominciato a unire i puntini, ha ingaggiato anche un investigatore privato e ha avuto la conferma del tradimento: “Da una parte ho provato delusione, dall’altra mi sono sentita sollevata, libera”. Quando lo ha affrontato lui ha continuato un po’ a negare, poi si è arreso e si sono separati ufficializzando tutto con comunicati stampa diversi, perché non hanno trovato l’accordo in quanto “avevamo due punti di vista diversi. Ognuno ha preso la sua strada”. Tuttavia la convivenza è continuata e per Ilary quei mesi sono stati “terribili”. Ha detto: “In una famiglia normale c’è ordine, ci sono gli orari del pranzo, la cena. Invece in quel caso era un casino”.

“Non ci sono né vincitori, né vinti”

Ilary Blasi ha tenuto a sottolineare: “Io l’ho difeso perché ci credevo veramente. Quando ho saputo la verità ho preso un’altra direzione”. Gli articoli di giornale e sui siti web in cui lui era sempre definito “il capitano” e “il campione” e lei solo “l’ex letterina” nonostante dopo abbia avuto una carriera molto diversa l’hanno ovviamente infastidita: “In questa situazione non ci sono né vincitori, né vinti, però l’intenzione era sempre quella di elevare lui e screditare me. 

Ilary Blasi

Sono stata definita come una poco di buono, una ladra, l’ex letterina. In quei mesi leggevo, ma neanche più di tanto, cercavo di dare alle cose il giusto peso e di concentrarmi su di me, la mia famiglia, i miei figli. I miei genitori non si aspettavano questa situazione e questo atteggiamento, per loro Francesco era il quarto figlio. Erano dispiaciuti perché gli volevano bene e gliene vogliono ancora”.

“Ho solo raccontato la mia storia”

Silvia Toffanin le ha anche chiesto se il fatto che Roma e i romani sapessero e non parlassero la facesse sentire ancora più tradita e lei ha risposto: “Sì, ma fino a un certo punto, perché chi ti viene a dire una cosa del genere? Forse una sorella. Non è che li vogliono giustificare, ma li ho capiti, non era facile”. Poi Toffanin ha chiesto se Ilary pensa che ora la gente abbia cambiato un po’ opinione, ma lei ha detto: “Forse sì, qualcuno ora ha anche un altro punto di vista, un’altra storia. La gente si fa le proprie idee, trae le sue conclusioni. Era la mia storia, il mio punto di vista, io non devo convincere nessuno, è la mia storia e l’ho raccontata”.

Francesco Totti e Ilary Blasi

“Credo che Noemi non sia stata la prima”

Silvia Toffanin ha chiesto a Ilary: “Ma adesso con il senno di poi, dalle insinuazioni su Flavia Vento fino a questa storia con Noemi, sospetti che ci siano state altre relazioni?” e Ilary ha risposto: “Quello che Roma mi ha fatto capire è stato ‘ma che non lo sapevi’? No, non lo sapevo. A me non sono mai arrivate prove concrete. Di foto o messaggi io non ho mai visto nulla. Nessuna è mai venuta a dirmi nulla. Probabilmente c’è stato qualcos’altro, ma non ho nessuna prova”. Toffanin ha insistito: “E in cuor tuo che cosa pensi?” e lei ha risposto “Adesso sì”.

“I nostri figli hanno visto il documentario”

Poi sui figli ha detto: “I nostri figli, quando hanno visto il documentario, lasciandoli liberi di scegliere se guardarlo o no, conoscevano già la storia, l’hanno vissuta. Qui non si tratta di schierarsi, non si deve scegliere, l’importante è che abbiano la situazione chiara. Ovviamente hanno vissuto tutto il terremoto, ma fa parte del divorzio”.