05 Febbraio 2022 |

Sanremo 2022, come ha fatto Noemi a dimagrire così tanto?

di Alice Marchese

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La cantante Noemi ha incantato tutti sul palco dell’Ariston a Sanremo 2022. L’anno scorso è sorta una polemica sul fatto che avesse perso chili, e la talentuosa artista con il suo album “Metamorfosi” si è raccontata senza filtri. Attraverso un’intervista del Fattoquotidiano.it, la sua nutrizionista Monica Germani ha spiegato il regime alimentare che ha creato per Noemi.

 

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Noemi, la dieta che ha seguito

Alla domanda: “Qual è il segreto del dimagrimento di Noemi?”, la nutrizionista risponde al Fattoquotidiano.it.
“Il dimagrimento forte di solito avviene nei primi mesi. Poi c’è il consolidamento delle abitudini, infine la liberazione: l’autonomia nella gestione del cibo. Noemi è stata coraggiosa: ha fatto tabula rasa del suo modo di approcciare al cibo. Si è rimessa in gioco anche interiormente. Ciò che sembra un segreto non lo è affatto: è frutto di studio ed esperienza. Se un’artista è sempre fuori per lavoro e pranza in ristoranti e autogrill bisogna costruire un regime adeguato alle sue esigenze. Lasciare il panino o il secondo piatto al ristorante. E poi recuperare con una giornata equilibrata nei nutrienti”.

Come ha conosciuto Noemi?

“Ero la nutrizionista di “Amici” e lavoravo da tempo nell’ambiente dello spettacolo. Un giorno mi arriva una telefonata: è lei. Ha un problema: qualcosa non funziona nella sua vita. Una grossa crisi le ha fatto cambiare il rapporto con il cibo. Compensa il suo disagio mangiando senza regole. Allora le progetto un regime alimentare su misura. Senza eliminare gli sfizi che fanno bene, il pub per esempio. Ma aggiungendo regolare attività fisica e abitudini sane ma non restrittive”.

A quale attività fisica si dedica Noemi?

“Al metodo d’allenamento Tabata. Noemi lo ha scoperto da sola e lo ha sentito subito suo. Vede, la mia filosofia non è costruire stili di vita non condivisi, al contrario, un percorso in linea con il carattere e la personalità del paziente. Se una persona vive fra il divano e la poltrona mangiando hamburger e patatine non riuscirò a portarla in palestra, se non per qualche giorno. Poi il corpo si ribellerà e la frustrazione sarà inevitabile. Meglio allora bilanciare le dosi, sostituire le patatine fritte con quelle ipocaloriche. Prevedere esercizi fisici da divano mentre si guarda la tv”.

E l’aperitivo?

“L’aperitivo è un piacere irrinunciabile. Ma va controllato. Chi si abbuffa o spizzica prima di cena al bar o al rientro a casa deve poter mantenere quel godimento. E’ un momento debole e va accettato. Allora propongo tre possibilità: l’aperitivo numerico, quello che se sei isterico e vorresti uccidere qualcuno ti fa mangiare qualsiasi cosa. L’aperitivo intermedio, il più equilibrato fra quantità e sapore, l’aperitivo esplosivo all’insegna del gusto. Nel primo caso sostituisco il bustone di patatine, per esempio, con una monoporzione soddisfacente. Nel secondo caso lo snack bilanciato del reparto freschi, taralli e prosciutto. Nell’ultimo caso la tartina con salmone, magari accompagnata da un bollicine, ma un giorno sì e uno no. Il tutto però non direttamente dal frigo”.

Sarà in platea al Festival di Sanremo per vedere Noemi?

“Siamo rimaste amiche, ci vediamo per i controlli e ci facciamo le nostre chiacchierate. Lei per me è stata una grande paziente. Sono contenta che sia arrivata al suo peso forma senza restrizioni. Le rinunce fanno diventare tristi. Lei invece è una donna felice e sono certa che questo si vedrà anche sul palco. Spero di essere lì ad applaudirla”.