Vestiti e accessori che fanno male alla salute, ecco i capi da evitare

di Danila


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I tacchi alti fanno male alla salute? Determinati tessuti possono provocare dermatiti o irritazioni transitorie? Secondo gli esperti sì, quindi il detto “chi bella vuole apparire un po’ deve soffrire” sarebbe proprio esatto, ma se un mal di piedi può passare abbastanza velocemente non appena indossiamo un paio di pantofole o un paio di scarpe più comode, ci sono casi in cui gli effetti collaterali possono rivelarsi un po’ più problematici.

Secondo una ricerca britannica, l’80% dei capi che indossiamo, proprio quelli che in un certo senso vanno di moda, a lungo andare possono rivelarsi nocivi per la nostra salute. Per esempio a breve, forse già da questa settimana, considerate le temperature, cominceremo a indossare i collant, pur di continuare a sfoggiare abitini che scoprono le gambe. Sappiate che calze e collant troppo “costringenti” possono alterare la naturale circolazione sanguigna, così come pantaloni skinny, leggings e tubini troppo aderenti sono colpevoli di impedire al corpo movimenti che viceversa sarebbero totalmente naturali. Stessa cosa per i tacchi, che non è detto che facciano male alla salute, ma in presenza di problematiche di tipo vascolare possono compromette la bellezza e la salute delle nostre gambe. Pensate che non sia un vostro problema, dato che praticamente indossate quasi sempre slippers e ballerine? Sbagliato: anche una scarpa troppo bassa può creare scompensi a livello circolatorio.

Il trend oversize, che può rivelarsi un toccasana per chi ama gli abiti morbidi e che non stringono, rischia di compromettere la nostra salute, quantomeno se parliamo di borse dalle dimensioni “over”: dovremmo fare molta attenzione a quanto le riempiamo e a ciò che ci portiamo dietro quando usciamo. Borse voluminose e pesanti possono provocare scompensi alla postura e mal di schiena. Per quanto riguarda i cappelli, invece, che ben vengano i modelli voluminosi e ampi, viceversa più sono  stretti più è alto il rischio di andare incontro a casi di emicrania.

Passiamo alla biancheria intima. Indossate un reggiseno stretto e contenitivo per contrastare la forza di gravità?  In realtà è tutto il contrario, poiché ciò provoca una caduta precoce del seno. Anche il tanga a lungo andare può provocare irritazioni e infezioni, dunque sarebbe sconsigliabile indossarlo a “tempo indeterminato”.

Anche i tessuti con cui vengono confezionati gli abiti possono essere poco salutari, così come i colori: quelli scuri ad esempio, che poi sono quelli che utilizziamo quasi per tutto l’inverno, possono rivelarsi problematici per la pelle, e le stampe delle t-shirt essere addirittura cancerogene. Coloranti e sostanze con cui vengono trattati gli abiti possono causare infiammazioni cutanee, ecco perché gli esperti ci consigliano di indossare un intimo di colore bianco.

Questo cosa significa? Che dobbiamo svuotare il guardaroba? Assolutamente no, ma che forse è il caso di trovare la giusta misura e cedere a qualche compromesso: sì alla gonna attillata per una sera ma magari evitiamo di indossarla per tutto il giorno. Sì ai Tacchi alti ma non per periodi prolungati; sì al tanga quando l’occasione o l’abito lo richiede, ma che non diventi un’abitudine.

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