Demigirl, cosa significa e perché è importante saperlo

di Redazione

Quando si parla di identità di genere e orientamento sessuale, ci si confronta spesso con definizioni nuove o non sempre facili da comprendere. Ultimamente, ad esempio, capita di imbattersi nel termine Demigirl: cosa significa?

Avere qualche dubbio o qualche perplessità su nuove parole e definizioni è più che normale. Soprattutto quando riguardano argomenti così delicati, non si può semplicemente tracciare un confine o distinguere in modo netto. Dietro determinati concetti si racchiudono interi universi, ma orientarsi è possibile. Basta solo partire dai significati e capire così come utilizzarli.

La parola Demigirl indica una persona che si riconosce nella sfera femminile, ma non al 100%. Rappresenta, dunque,l’identità di genere di qualcuno che si identifica parzialmente come “donna” o “ragazza“, indipendentemente dal genere della nascita. La troviamo anche nelle varianti demiwoman, demifemale o demilady. Ha un corrispettivo in Demiboy o  Demiguy.

Il termine nasce, dunque, come alternativa per chi non vuole utilizzare un termine come ragazza o donna. Un o una Demi-girl possono anche identificarsi come demigender , non-binarie e/o transgender. Il significato di questo termine è già evidente nei due elementi che lo compongono: “demi”, infatti, significa “metà”. “Girl” significa “ragazza”.

Quando è nato il termine Demigirl

Non è possibile identificare un vero e proprio ideatore di questo termine. Come accade in questi casi, si tratta di definizioni che per lo più nascono online e vengono poi adottate da chiunque vi si identifichi, diventando così di uso comune.

La prima menzione nota di demigirl risale al dicembre del 2010. Online, sul sito AVEN, l’utente bristrek87 ha chiesto delucidazioni su questo termine, trovando risposte da altri utenti che lo hanno indirizzato ad alcune definizioni rintracciabili sul web.

“Demigirl” e “Demiguy” sono stati aggiunti alla masterlist delle definizioni di genere di AVEN nel dicembre del 2010. Nell’ottobre del 2011, poi, hanno fatto la loro comparsa sulla pagina Genderqueer Identities & Terminology del blog Genderqueerid.

Cosa è la demisessualità

Per comprende meglio cosa significa Demigirl, bisogna fare un passo indietro, parlando della differenza tra identità di genere e orientamento sessuale. Spesso questi due concetti vengono confusi, ma sono due cose ben diverse. L’identità di genere riguarda l’individuo nello specifico: si tratta, cioè, del senso di appartenenza che si sente nei confronti di uno, più, o nessun genere.

La Demisessualità, invece, è un orientamento sessuale. Si riferisce, cioè alla connessione (emotiva e non) legata all’attrazione nei confronti di qualcuno. Gli orientamenti sessuali riguardano la preferenza nella ricerca di un partner, il modo in cui ci sentiamo attratti dagli altri. Si capisce, dunque, che gli orientamenti sono tanti e variano: non è sempre possibile fare una distinzione netta tra due concetti come “etero” o “gay”.

Un o una Demigirl è una persona non binaria. Si tratta di qualcuno che rifiuta lo schema binario maschile-femminile nel genere sessuale e, a prescindere dal sesso della nascita.  Non riconosce di appartenere al genere maschile né a quello femminile.

Non binario (non-binary) o genderqueer, a sua volta, è una definizione più generica e onnicomprensiva, che racchiude tutti coloro che si identificano con un genere diverso da uomo o donna. Esistono diversi termini per indicare l’identità di genere e tra questi rientra, appunto, anche Demigirl.

Qual è la bandiera Demigirl

La bandiera Demigirl è composta da strisce orizzontali di colore rosa, bianco, grigio chiaro e grigio scuro. Sono in totale 7 strisce e quella al centro è bianca. Il rosa rappresenta il colore usato tradizionalmente per rappresentare la femminilità. Le sfumature di grigio, invece, riguardano la natura “parziale” del genere.

Bandiera Demigirl

Bandiera Demigirl


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