27 Maggio 2022 |

La moglie uccisa nella strage in Texas, Joe Garcia è morto d’infarto

di Manuela Zanni

Iscriviti alla Newsletter di Donnaclick

Non perderti le ultime novità

Il marito di Irma Garcia, la maestra della scuola elementare di Uvalde, uccisa mentre faceva scudo col suo corpo ai suoi piccoli allievi, è morto d’infarto,  due giorni dopo la strage che è costata la vita alla moglie. Secondo i familiari, Joe Garciaè morto per il dolore”.  Joe ed Irma, erano sposati da 24 anni ed avevano quattro figli, il maggiore appena era entrato nei Marines, la più piccola alle scuole medie.

 

Irma Garcia nel 2019 nominata maestra dell’anno

Irma Garcia, 43 anni, madre di quattro figli, nel 2019 era stata nominata maestra dell’anno.  Insegnava da 23, con la collega Eva Mireles ha  difeso i suoi allievi facendo scudo con il suo corpo e pagato con la vita per questo atto di coraggio. Solo due giorni dopo la strage, sarebbero andati tutti in vacanza, tutti i 19 bambini e due delle loro maestre di quarta alla Robb Elementary School di Uvalde, Texas.

Il post di un nipote dell’insegnante uccisa

Un nipote di Irma Garcia, l’insegnante rimasta vittima durante la strage alla Robb Elementary School di Uvalde in  Texas, ha fatto un post con le foto di Irma e suo marito deceduto oggi in seguito ad un infarto dovuto al dolore della perdita subìta.  Sono tanti i commenti sui social statunitensi di amici e parenti commossi dal decesso. Ad Uvalde, una cittadina di 15 mila abitanti, si conoscono tutti ed Irma e Joe erano andati alla stessa “high school”, e lì si erano innamorati.

Zia Irma era da trent’anni l’amore della sua vita, quest’anno avrebbero celebrato le nozze d’argento: credo davvero che sia morto di cuore spezzato”, così Debra Austin, una cugina. Con la morte di Garcia sale indirettamente il bilancio delle vittime della strage: Salvador Ramos, il 18enne, ha ucciso a colpi di fucile automatico oltre ad Irma, la sua collega Eva Mireles e 19 bambini della quarta elementare, di età compresa tra i nove e i dieci anni.

L’autopresentazione di Irma Garcia sul sito della scuola

Ciao ragazzi e ragazze, lasciate che mi presenti. Sono così eccitata di iniziare questo nuovo anno scolastico. Amo ascoltare musica, e fare gite a Concan” (luogo vacanziero tra le montagne ed il fiume nei pressi di Uvalde, n.d.r) aveva scritto la docente assassinata nella sua auto presentazione  sul sito della scuola.

 

La strage alla scuola elementare di Uvalde, in Texas

Diciannove bambini e due adulti, di cui un insegnante, sono stati uccisi lo scorso 25 maggio a sangue freddo in classe da un ragazzo di 18 anni, Salvador Ramos. Un massacro che allunga la striscia di sangue negli Stati Uniti dove ci sono state più di 200 sparatorie di massa dall’inizio dell’anno. I bambini e le due maestre uccise nella sparatoria erano tutti nella stessa classe, una quarta (frequentata di solito da alunni di 9-10 anni):  ha riferito la Cnn.

Il killer era un diciottenne senza precedenti penali, senza alcun problema mentale conosciuto. Ha usato un fucile AR-15 e “l’unico segnale” che una strage era all’orizzonte era su Facebook, Dove aveva scritto “30 minuti prima di raggiungere la scuola: sto per sparare a mia nonna. Successivamente aveva scritto: ho sparato a mia nonna. Poi 15 minuti prima della strage aveva aggiunto: sto per sparare in una scuola elementare“. Lo afferma il governatore del Texas Greg Abbott, sottolineando che che il killer ha sparato al volto della nonna e poi è fuggito. Si è quindi recato alla scuola elementare, dove è entrato dalla porta posteriore.

Il killer ha sparato prima alla nonna e poi ha avuto un incidente di auto vicino alla Robb Elementary School. Sceso dall’auto con fucile e giubbotto antiproiettile, ha cercato di entrare nella scuola superando il blocco di alcuni agenti: una volta nell’edificio ha aperto il fuoco in alcune classi. Il ragazzo è poi stato fermato dalla polizia che lo ha ucciso sul posto.