06 Aprile 2021 |

Kate Winslet: “Vorrei che ad Hollywood ci fosse meno omofobia”

di Alice Marchese

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  • Kate Winslet vuole denunciare la mentalità retrograda nei confronti dell’industria del cinema
  • Kate Winslet vorrebbe che ci fosse meno giudizio ad Hollywood
  • Intervista concessa a The Sunday Times

“Se lavori nel cinema, un mondo aggressivamente eterosessuale e sei gay, prima o poi finisci con lo scontrarti con un muro di mattoni”, aveva detto Rupert Everett che ha fatto coming out. Un atto d’amore e di onestà nei confronti del pubblico, ha dichiarato allora Everett, cui Hollywood si è opposta con la stessa fredda chiusura che Kate Winslet ha detto vedere riservata ad attori più e meno noti.

L’attrice vuole denunciare la mentalità retrograda nei confronti dell’industria del cinema dal momento che gli attori gay sono costretti a nascondersi lì.

L’appello di Kate Winslet

“Non saprei dirti quanti giovani attori io conosca – qualcuno famoso, qualcun altro agli inizi – e sappia essere spaventati dal fatto che la loro sessualità possa essere rivelata e possa, in qualche modo, ostacolarne la carriera, impedendo loro di ottenere ingaggi per ruoli eterosessuali”, ha detto l’attrice, in un’intervista concessa a The Sunday Times.

«Un attore molto famoso ha appena preso un agente americano che gli ha detto: “Capisco tu sia bisessuale, ma non pubblicizzerò la tua sessualità”. Posso pensare almeno a quattro attori che nascondono il proprio orientamento sessuale. Ed è doloroso. Non vogliono essere scoperti. Ed è quello che dicono: “Non voglio essere scoperto”». 

“Vorrei che ad Hollywood ci fosse meno giudizio”

«È tremendo. Hollywood dovrebbe lasciarsi alle spalle il vizio di chiedersi: “Può quell’attore all’apparenza gay interpretare un eterosessuale?”. Dovrebbe essere illegale, invece è molto diffuso. Io non voglio condurre un attacco nei confronti di Hollywood, ma mi piacerebbe che si parlasse dei giovani attori. Vorrei che per loro ad Hollywood ci fosse meno giudizio, meno discriminazione, meno omofobia», ha concluso l’attrice.

L’attrice ha concluso spiegando di aver deciso di parlare dell’ostracismo di Hollywood nei confronti dei gay perché alcuni giovani attori possano sentirsi più sicuri nell’affrontare questo mondo. «Non ho intenzione di sfidare Hollywood».