Smettere di fumare con la sigaretta elettronica

di francesca


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

[dcgallery code=’fotogallery.donnaclick.it_post_76749′]

Smettere di fumare? Quasi per nessuno è stata una cosa facile, qualcuno ci ha provato più volte e con vari metodi ma non ci è mai riuscito, altri invece non ci hanno neppure provato. Parliamoci chiaro, non sempre la sola forza di volontà basta, e non bastano né cerotti, né gomme da masticare, e probabilmente neppure il vaccino che dovrebbe, prima o poi, arrivare in farmacia. Metodi alternativi che in qualche caso funzionano, ma che non vanno assolutamente bene per il fumatore incallito che ha passato gran parte della sua vita a respirare nicotina e a ingurgitare catrame

Da qualche tempo si parla anche di sigarette elettroniche come di un metodo efficace per smettere di fumare le tradizionali sigarette al tabacco. La sigarette elettronica, di fatto, potrebbe funzionare perché riproduce sia il gusto che la sensazione delle normali sigarette, e sembra candidarsi, così, un gradino più in alto rispetto ad altri metodi, semplicemente perché contiene comunque nicotina, la sostanza colpevole di provocare la dipendenza dal fumo.

La sigaretta elettronica assomiglia a una sigaretta vera, con la notevole differenza che è in plastica e non contiene tabacco. Consente dunque al fumatore di continuare ad aspirare la nicotina senza inalare le sostanze contaminanti sprigionate durante la combustione. Anche se la sensazione è, più o meno la stessa, in realtà si tratta principalmente di vapore acqueo, di conseguenza, anche se in Italia non è stata ancora formalizzata una decisione in merito, si potrebbe fumare anche nei locali e negli ambienti pubblici in cui vige il divieto di fumo.
Ma non è tutto oro quel che luccica, e qualche inconveniente dovrà pur esserci, e in effetti c’è.

L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sostiene che certi ingredienti contenuti in queste sigarette siano nocive e che urge la necessità di regolarizzare l’impiego di sostanze aromatiche, che le rendono più gradevoli, ma che possono essere più pericolose del tabacco. In ogni caso sta al fumatore scegliere se aderire a questo nuovo metodo per smettere di fumare, dunque farsi male a breve termine, piuttosto che continuare a fumare illimitatamente un numero nocivo di sigarette. Effettivamente con la sigaretta elettronica molta gente è riuscita a smettere, altri continuano a fumarla di fatto sostituendo un vizio con un altro. In ogni caso, se avete voglia di provare anche voi, potete acquistare il kit in qualsiasi farmacia. E chissà, magari questa volta, riuscire davvero a smettere.
 

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

La colestasi è una condizione medica caratterizzata da una riduzione o interruzione del flusso della bile dal fegato all’intestino tenue. La bile è un liquido prodotto dal fegato, essenziale per la digestione dei grassi e l’eliminazione di alcune sostanze di scarto dal corpo. Quando il flusso della bile è compromesso, possono insorgere vari problemi di […]