Lo smalto dei denti è lo strato più superficiale dei denti ed è composto da un minerale che si chiama idrossiapatite, la sostanza più dura che abbiamo nel nostro corpo. La sua funzione è quella di proteggere il dente dall’usura e dagli agenti esterni.
Diversamente da come si pensa, lo smalto non determina il colore dei denti perché è traslucido e lascia trasparire il colore dello strato dentale sottostante, la dentina, che ha sfumature che vanno dal giallo al grigio.
La sensibilità dentale è una sensazione fastidiosa/dolorosa riferita a uno o più denti provocata dall’assunzione di cibi/ bevande fredde, calde, acide o semplicemente dallo spazzolamento dei denti.
I denti diventano sensibili nel momento in cui la dentina, non più ricoperta da uno spessore sufficiente di smalto, è esposta ad agenti esterni. Infatti, la dentina è composta da tubuli che conducono direttamente tutti i tipi di stimoli alla polpa, la parte più interna del dente, dove si trovano vasi sanguigni e nervi.
La sensibilità dentale può avere diverse cause:
Dopo aver identificato la causa, il proprio dentista potrà consigliare le seguenti soluzioni:
Controlli regolari dal proprio curante possono aiutare ad intercettare precocemente il problema e a limitarne le conseguenze e la sintomatologia.
Dott. Luca Boschian Pest
www.studiogarattinibazzini.com
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