Scambio di coppia, quando lo swinging minaccia il rapporto a due

di francesca

Nelle società primitive, scarsamente progredite dal punto di vista tecnologico, ma in realtà assai evolute dal punto di vista emozionale, mogli e mariti vengono scambiati solo in condizioni ben determinate. Il “prestito” della propria moglie, consenziente, potrebbe sembrare un gesto di ospitalità, ma è, in realtà, un gesto di opportunità. Come ogni altro favore, anche questo presuppone il crearsi di un obbligo, e, poiché si tratta di un favore di tipo sessuale, esso accresce il numero delle persone apparentate. Poi e se lui ha preso in prestito tua moglie, tu puoi prendere in prestito la sua canoa, o puoi chiedere il suo aiuto a caccia. Inoltre le orge sessuali che maggiormente esprimono le caratteristiche di un rapporto sessuale scambista si verificano solo in certi casi ed in determinate società come reazione all’effetto repressivo e dirompente di una morale rigida. L’orgia offre inoltre ai partecipanti l’occasione di incrementare il livello di fertilità del gruppo che, probabilmente, non si accrescerebbe sotto l’oppressione di una morale troppo rigida.

La nostra società tecnologicamente avanzata, soprattutto sotto la spinta iniziale dei paesi anglosassoni, considera il coinvolgimento altrui nella sfera privata sessuale (lo swinging) della coppia una forma di particolare emancipazione che supera l’idea del matrimonio come rapporto di proprietà esclusiva del partner, venendo pure incontro a caratteristiche personologiche (a volte reciproche e condivise) di irrequietezza e di disinvoltura sessuale. Anche se la cultura tradizionale predominante disapprova tali condotte sessuali troppo disinvolte (spesso imprudenti) in relazione a principi condivisi di morale convenzionale anche a tutela della propria salute fisica e psicologica, i sessuologi non presentano una posizione equanime verso lo scambio di coppie: alcuni sono decisamente favorevoli, soprattutto se l’esperienza porta a liberarsi da eventuali inibizioni, paure o tabù ancestrali, altri invece sono preoccupati per tali condotte extra coniugali, particolarmente se uno dei partner non è pienamente consenziente.

Senz’altro il sesso è una esperienza molto importante e la soddisfazione che se ne trae rientra tra i pochi piaceri della vita: farlo con persone sconosciute a volte impedisce di esplicarlo pienamente e con modalità rilassata (associando all’atto sessuale anche sensazioni affettive) come si fa con chi si è scelto liberamente per una esperienza privata e molto personale. Ci sono comunque per la maggior parte delle persone vincoli morali (personali ed interpersonali) difficili da superare, per non parlare di più pericolosi rischi patologici per le, sempre più diffuse, malattie sessualmente trasmesse cui spesso si aggiungono, nel mondo in cui ci troviamo, anche rischi sociali di vario genere.

Tuttavia il sesso di gruppo per tante persone rappresenta uno dei sogni (proibiti) più preferiti. Calandosi nella realtà di chi ha sperimentato questa forma di libertà sessuale la problematica psicologicamente più emergente risulta la gelosia, specialmente maschile, quando la propria partner gode pienamente tra le braccia di un altro ed il partner potrebbe pensare pure che l’altro sia migliore come amante. E tale pensiero potrebbe diventare una “fissazione”. Inoltre per la stessa caratteristica del coinvolgimento sessuale in situazione di novità esperienziale si possono formare forti vincoli interpersonali minaccianti i legami effettivi originari delle coppie scambiste che possono portare anche alla insoddisfazione coniugale fino alla rottura delle relazioni. Rischio probabile.

Infine per persone predisposte, con particolare vulnerabilità biopsichica e determinate caratteristiche di personalità vige il rischio psicologico di sviluppare, a certe condizioni, psicopatologie serie, spesso difficili da superare. Infine se la ricerca dello scambio di coppia è determinata prevalentemente da insoddisfazione sessuale per una routine monotona che dura da tempo, specialmente nelle coppie più attempate, allora l’alternativa più convenzionale di rinnovare reciprocamente desiderio ed eccitazione sessuale è quella di affidarsi alle competenze di un sessuologo clinico il cui compito è anche quello di rinnovare rapporti consunti e frusti. 

Professor Paolo Zucconi, psicoterapeuta e sessuologo clinico comportamentale, psicologo legale a Udine

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