Prurito intimo, cause e rimedi

Il prurito intimo, ovvero il prurito che coinvolge le zone intime femminili è un fenomeno largamente diffuso ha annovera tra le cause principali diversi fattori scatenanti. In genere il prurito intimo può essere provocato da:

  • Infezioni e presenza di batteri e/o virus
  • Allergie e/o dermatiti da contatto
  • Arrivo delle mestruazioni
  • Cattiva alimentazione e stile di vita scorretto
  • Cattiva igiene

E’ molto importante, perciò, distinguere che tipo di prurito intimo abbiamo perchè, a seconda della sua frequenza, intensità e durata, la diagnosi è totalmente diversa e diversi saranno anche i rimedi cui ricorrere.

L’unico modo per conoscere la natura del prurito ed escludere, di conseguenza, la presenza di batteri patogeni, è il tampone vaginale. Attraverso questo primo e basilare screening si potranno individuare le più comuni cause associate al prurito vaginale. Da tenere presente che oltre alle infezioni batteriche, esistono anche quelle micotiche come ad esempio la Candida, presente nel 80% dei casi di prurito intimo.

Il tampone vaginale può essere acquistato in farmacia fatto in casa e portato in laboratorio. Il ginecologo deciderà poi di che tipo di infezione si tratti e come combatterlA.

Quando il prurito intimo non è associato a batteri o lieviti, ma comunque persiste nel tempo, esso potrebbe essere dovuto a fattori allergici, cattiva circolazione, cattiva alimentazione o intolleranze alimentari.

Nei casi di prurito intimo non bene identificato, le cose da tenere sotto controllo per una diagnosi più precisa possibile sono:

  1. In quale fase del ciclo insorge?
  2. E’ associato all’arrivo delle mestruazioni, all’uso di indumenti particolari, a cibi specifici o attività fisiche e sport.

Quali rimedi contro il prurito intimo?

Se il tampone vaginale e la visita ginecologica dimostrano l’esistenza di batteri e/o lieviti, la cura è certamente farmacologica e specifica. Si può trattare di una cura topica a base di pomata, lavande e ovuli. Oppure, in taluni casi, può essere necessario una cura per via orale.

Quando, invece, il prurito non ha cause infettive, è molto probabile che esso sia dovuto allo stile di vita e all’igiene, che non sempre consiste nella “poca igiene” ma che spesso significa “troppa igiene”.

In questo caso è bene:

  1. Cambiare o evitare del tutto il detergente intimo. I medici consigliamo con acqua sterilizzata ovvero fatta bollire e raffreddata senza nessuno sapone
  2. Evitare anche il salva-slip e utilizzare mutandine di cotone 100% bianco
  3. Non usare disinfettanti e prodotti aggressivi
  4. Avere rapporti sessuali protetti
  5. Eseguire l’igiene intima dalla vulva verso la zona anale e non il contrario
  6. Lavare sempre ad alta temperatura gli asciugamani intimi e averne uno personale da non scambiare con altri componenti della famiglia
  7. Evitare il più possibile gli zuccheri, bere molto e camminare.

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