Perdere peso camminando, ecco come fare

di Elisa Malizia

Camminare è una di quelle attività che chiunque può svolgere: non ha limitazioni per chi è troppo in sovrappeso, fa bene a chi ha patologie cardiache perché mantiene il cuore efficiente senza metterlo eccessivamente sotto sforzo, è benefico per le donne incinte ed è economico perché occorrono solo delle scarpe adatte e nient’altro! In realtà, quello che manca, la maggior parte delle volte, è la voglia di fare sport; uscire per una passeggiata ci risulta subito pesante e sgradevole se lo intendiamo come attività fisica, mentre percorrere chilometri in città da un negozio all’altro per i saldi oppure per sbrigare le commissioni di sempre si fa senza neanche pensarci.

E’ proprio questa impostazione che deve cambiare, riflettendo su un solo punto: esiste qualcosa di più importante della salute? La risposta è di certo “no”, quindi è bene fare tutto ciò che è possibile per mantenerci in forma. Camminare è una di queste cose possibili! Camminare a velocità costante permette di bruciare molte calorie, poiché è un’attività aerobica e, rispetto a chi pratica la corsa, chi cammina avverte meno il senso di fame alla fine dell’attività fisica. Seguendo pochi accorgimenti, riuscirete a perdere peso, tonificare gambe e glutei e, soprattutto, tenere allenati cuore e polmoni.

Camminare: i consigli

  • Procuratevi un paio di scarpe adatte alla camminata, che siano ben ammortizzate, affinché seguano tutti i dislivelli del terreno senza pesare su schiena e articolazioni
  • non vestitevi con materiali sintetici, ma preferite il cotone
  • se il sole picchia, riparatevi con un cappellino
  • usate calzini di cotone e, se i vostri piedi sono soggetti a vesciche, usate dei cerottini
  • fate stretching, prima e dopo la camminata
  • camminate almeno 30 minuti al giorno, a velocità costante: iniziate con 4 km/h, per poi aumentare fino a 6 dopo un paio di mesi
  • mantenete una postura corretta, con schiena dritta, spalle rilassate, testa alta
  • fate almeno dodicimila passi al giorno se avete tra i 18 e i 40; undicimila se avete tra i 50 e i 60 anni; almeno ottomila se siete ultrasessantenni. Esistono comodi contapassi, leggeri ed economici, da portare sempre con sé
  • se pensate possa essere troppo noioso, soprattutto le prime volte, coinvolgete un’amica o portate con voi della musica; sappiate, però, che la camminata deve generare il famigerato “fiatone”, dunque se chiacchierare con la vostra amica vi riesce facile, non state camminando correttamente
  • il primo giorno, pesatevi e misuratevi, annotando il tutto; di settimana in settimana, ripetete questa operazione, per notare visivamente i cambiamenti positivi
  • annotate anche i chilometri percorsi e la durata della passeggiata: in pochi giorni, noterete un incremento di entrambi e avvertirete sempre meno fatica
  • camminare in salita permette di bruciare il 40% in più di calorie rispetto alla camminata in piano; inoltre, glutei e gambe sono più sollecitati e, quindi, più allenati
  • camminare in discesa può sembrare semplice, ma non lo è affatto! Eviate finché non sarete più allenati
  • mantenete un’alimentazione sana e corretta, che non vuol dire rinunciare per sempre ai dolci e alla pizza ma, anzi, nutrirsi con coscienza e metodo. Quando avete voglia di qualcosa di dolce, puntate sui frullati fatti in casa

 


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