Monk fruit, proprietà e benefici di questo dolcificante naturale

E’ l’alternativa di origine orientale alla Stevia, uno dei dolcificanti più utilizzati degli ultimi tempi, con proprietà dolcificanti decisamente superiori a quelle delle classico zucchero bianco. Il Monk fruit, anche conosciuto come Luo Han Guo, per centinaia di anni è stato coltivato nelle regioni meridionali della Cina e nel nord della Thailandia, dove veniva usato sia come dolcificante che come rimedio naturale contro i malanni di stagione. Oggi rappresenta per lo più un’ottima alternativa allo zucchero, con un potere dolcificante alto ma con poche calorie.

Proprietà del Monk fruit

Come la Stevia, il Monk fruit ha un potere dolcificante 300 volte superiore allo zucchero e un bassissimo contenuto di calorie: in media si calcola che abbia 3 calorie per cucchiaino e, ovviamente, anche pochissimi carboidrati. Caratteristiche che lo rendono un prodotto adatto sia a chi segue una dieta dimagrante o vuole semplicemente ottimizzare il bilancio e il consumo degli zuccheri, ma soprattutto a coloro che per ragioni di salute devono limitare l’apporto di zucchero all’organismo, quindi in primis per i soggetti diabetici.

Qualcuno lo definisce un vero e proprio elisir di lunga vita, poiché essendo ricco di antiossidanti e vitamina C è un vero e proprio toccasana per la salute. Le popolazioni orientali, inoltre, lo utilizzano come rimedio per tutte le malattie respiratorie, per i problemi intestinali, ma anche e soprattutto per rafforzare le difese immunitarie.

Il dolcificante Monk Fruit

Nonostante ci siano tantissime ricerche che ne dimostrino i benefici, e non sia ancora stato riscontrato alcun evidente effetto collaterale, sono ancora pochissimi i paesi che hanno già investito nell’estrazione e nella produzione di questo “dolcificante alternativo”. Per cui al momento in Italia è impossibile acquistarlo, se non online sui grandi circuiti, come ad esempio Amazon. Il vantaggio è che ha una consistenza molto simile a quella dello zucchero ma risulta essere molto più dolce e ha un sapore che si mantiene stabile anche con il calore, per cui lo si può utilizzare anche nelle bevande calde  o come ingrediente.

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