Mesotelioma, cos’è il tumore legato all’amianto che ha colpito il giornalista Franco Di Mare

di Redazione


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Ospite della trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa” il giornalista Franco Di Mare, 68 anni, ha rivelato di avere un tumore incurabile, legato al periodo in cui è stato inviato RAI nei Balcani. “Io mi sono preso un mesotelioma, un tumore molto cattivo, legato alla presenza di amianto nell’aria”, ha raccontato il giornalista della Rai.

Il mesotelioma è un tumore maligno, un killer silente causato in particolare dalle fibre di amianto che vengono respirate.

Che cos’è il mesotelioma

Il mesotelioma è un tumore che nasce dalle cellule del mesotelio, le membrane che rivestono gli organi interni. A seconda dell’area rivestita, il mesotelio si chiama pleura nel torace, peritoneo nell’addome, pericardio nello spazio attorno al cuore e tunica vaginale nella zona attorno ai testicoli.

Oltre al mesotelioma maligno, dal mesotelio possono nascere anche tumori benigni che vengono di solito rimossi chirurgicamente.

Questo tumore colpisce soprattutto gli uomini (0,8% delle neoplasie) di circa 70 anni. L’incidenza tra le donne si attesta invece sull’0,3%. La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è circa dell’8% tra gli uomini e 10% tra le donne.

Attualmente non esistono test di screening per una diagnosi precoce in chi non presenta ancora sintomi. Capita spesso che la diagnosi sia fatta quando ormai la neoplasia ha superato gli stadi iniziali ed è più complessa da trattare.

Il mesotelioma è un tipo di tumore maligno che si sviluppa nel mesotelio, il tessuto sottile che riveste gli organi interni del corpo. Solitamente, il mesotelioma si manifesta nella pleura, la membrana che avvolge i polmoni, ma può anche interessare il peritoneo, il pericardio e la tunica vaginale dei testicoli. La caratteristica distintiva di questo tipo di tumore è la sua stretta associazione con l’esposizione all’amianto, un materiale utilizzato ampiamente nel passato per le sue proprietà isolanti e ignifughe.

Cause e fattori di rischio

L’amianto è composto da minerali fibrosi che, se inalati o ingeriti, possono causare gravi danni al corpo. Nel caso del mesotelioma, l’esposizione all’amianto è la principale causa. Questo materiale è stato utilizzato per decenni in una varietà di settori, compresa l’edilizia, la produzione industriale e i trasporti. Le fibre di amianto possono rimanere nell’aria o depositarsi su superfici, aumentando il rischio di inalazione o ingestione.

Il periodo di latenza tra l’esposizione all’amianto e l’insorgenza del mesotelioma può essere lungo, spesso decenni, il che rende difficile la diagnosi precoce. Di conseguenza, molte persone che lavoravano con l’amianto negli anni ’60, ’70 e ’80 stanno sviluppando la malattia ora.

Sintomi e diagnosi

I sintomi del mesotelioma variano a seconda del tipo e della posizione del tumore. Nel caso del mesotelioma pleurico, i sintomi più comuni includono:

  • Dolore al petto
  • Difficoltà respiratorie
  • Tosse persistente
  • Affaticamento
  • Perdita di peso involontaria

Per il mesotelioma peritoneale, i sintomi possono includere:

  • Dolore addominale
  • Gonfiore addominale
  • Nausea
  • Perdita di appetito

La diagnosi del mesotelioma richiede una combinazione di esami clinici, test di imaging (come radiografie, TAC e risonanze magnetiche) e biopsie. La conferma definitiva deriva, però, solitamente da un esame istopatologico del tessuto prelevato.

Trattamento e prognosi

Il trattamento del mesotelioma può essere complesso e dipende dallo stadio della malattia, dalla posizione del tumore e dalle condizioni generali del paziente. Le opzioni di trattamento includono:

  • Chirurgia: rimozione del tumore o del tessuto interessato.
  • Chemioterapia: utilizzo di farmaci per uccidere le cellule tumorali.
  • Radioterapia: uso di radiazioni per colpire e distruggere le cellule tumorali.

In alcuni casi, possono essere adottate terapie più recenti, come l’immunoterapia e le terapie mirate, che mirano a migliorare la risposta del sistema immunitario o a colpire specifiche molecole coinvolte nella crescita del tumore.

La prognosi per il mesotelioma non è generalmente favorevole, in parte a causa della diagnosi tardiva e della natura aggressiva del tumore. Tuttavia, i progressi nella ricerca e nelle terapie stanno migliorando le prospettive per i pazienti.

Prevenzione

La prevenzione del mesotelioma passa attraverso la riduzione dell’esposizione all’amianto. Norme più rigorose sull’uso e la rimozione dell’amianto nei luoghi di lavoro e nelle abitazioni sono essenziali per proteggere le persone da questo pericoloso materiale. Per chi ha lavorato con l’amianto, è importante sottoporsi a regolari controlli medici per monitorare eventuali segni precoci di mesotelioma o altre malattie correlate all’amianto.

Il mesotelioma è un tumore maligno altamente aggressivo legato all’esposizione all’amianto. Con una migliore comprensione delle cause e dei sintomi, e con l’adozione di misure preventive e trattamenti più efficaci, è possibile affrontare questa malattia in modo più efficace e aiutare i pazienti a gestire i sintomi e migliorare la qualità della vita.

Foto interna da Depositphotos.com

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