La labirintite è un’infiammazione, acuta o cronica, della parte interna dell’orecchio ed in particolare del labirinto e dei suoi canali semicircolari. Il principale sintomo della labirintite sono le vertigini, spesso associate ad una perdita del senso dell’equilibrio. Tuttavia occorre fare chiarezza: molto spesso le vertigini, indipendentemente dalla loro causa, vengono chiamate labirintite, mentre solo in pochi casi si tratta davvero di questa malattia.
Nella fase acuta della malattia la perdita di equilibrio può essere molto intensa e costringere la persona malata a rimanere sdraiata a letto. A causa di questa condizione possono insorgere anche dei sintomi psicologici come senso di stordimento, depressione e attacchi di panico oltre che disturbi dell’udito, movimenti incontrollati degli occhi e nausea.
Poiché questi sintomi sono tutti molto fastidiosi e spesso invalidanti, una delle prime domande del paziente è: quanto dura la labirintite? Purtroppo la risposta dipende dalla gravità, dalla causa dell’infiammazione e del tipo di terapia.
Il primo passo nella cura della labirintite è un trattamento antiinfiammatorio. Nella maggior parte delle volte la causa della labirintite è di origine virale (comuni sono le infezioni da herpes simplex o anche da virus influenzali); in questi casi occorre quindi seguire una terapia a base di antivirali e cortisonici. Se curata nel modo adeguato, questo tipo di labirintite dura qualche settimana, dopo di che i sintomi regrediscono totalmente di solito senza lasciare segni. I disturbi più intensi, e che spesso costringono il paziente a letto, durano qualche giorno, la successiva fase della malattia permette di svolgere le comuni attività, stando però attenti alla guida e ai lavori che richiedono particolare attenzione ed equilibrio. Solo in alcuni casi prevalentemente nei pazienti anziani, si può istaurare una labirintite cronica.
Esiste anche la labirintite batterica, che colpisce con più frequenza i bambini. In questi casi la cura è una terapia antibiotica che, nelle manifestazioni più gravi, può essere associata anche ad un intervento chirurgico per ridurre l’infezione. La labirintite batterica è considerata più grave di quella virale perché ha un decorso più lungo e può lasciare anche danni irreversibili all’udito, ecco perché è importante riconoscere i primi sintomi e curarla in modo adeguato e puntuale rivolgendosi subito ad un medico specialista.
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