Dormire bene, 5 consigli utili per svegliarsi più belle e riposate

di Claudia Scorza


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Come possiamo assicurarci sonni tranquilli e svegliarci più belle che mai? Ecco i 5 consigli per riposare bene di notte considerando alcuni elementi pratici che spesso sottovalutiamo. Di che colore è la nostra stanza? Con quale cuscino dormiamo?  Cosa facciamo prima di coricarci? Le risposte a questi e altri interrogativi vi faranno capire se c’è qualcosa da cambiare per migliorare la qualità del sonno e diventare ancora più belle e riposate.

1. Il colore della stanza: quale scegliere?

Molte di voi conosceranno la cromoterapia e l’influenza che determinati colori hanno sulla nostra psiche e sul nostro umore. Questo concetto è molto importante nella scelta dei colori delle pareti e degli arredi per creare un ambiente rilassante che aiuta a dormire bene. Sì ai colori ciano come azzurro, blu, grigio e verde, e no ai colori caldi come rosso, giallo e arancione. I colori freddi, infatti, a differenza di quelli caldi, sembrano avere dei grandi effetti rilassanti e calmanti sul nostro organismo andando a ridurre la frequenza cardiaca, facilitare la respirazione, abbassare la pressione sanguigna e dilatare vasi sanguigni e pupille. Tutti questi elementi sono in grado di assicurare un sonno rilassato e profondo senza potenziali elementi di disturbo.

2. Qual è la luce giusta per riposare bene?

Anche la scelta di quanto e come illuminare la stanza da letto ha delle influenze più o meno positive sul sonno. Innanzitutto, in camera da letto non è necessario avere un’illuminazione forte, basta semplicemente illuminare solo le aree interessate senza avere una luce eccessiva. Inoltre, meglio optare per lampadine che diffondono una luce dorata e gialla, evitando, invece, quelle a luce blu. È sempre meglio utilizzare lampadine a basso consumo energetico dopo il tramonto e scegliere lampade che diffondono una luce fioca verso il basso e a raggio ristretto. Durante la notte è molto importante dormire totalmente al buio, scegliendo quindi tendaggi molto oscuranti e pesanti che non lascino filtrare nemmeno un leggero filo di luce da tapparelle e persiane. Al momento del risveglio, invece, cercate di non svegliarvi con la luce artificiale improvvisa, ma rimanete a letto una decina di minuti facendo filtrare la luce naturale dalla finestra.

3. Ad ogni posizione il suo cuscino!

La scelta del cuscino ha un forte impatto sulla qualità del sonno. Tale scelta deve essere fatta soprattutto in funzione della posizione in cui amate coricarvi. Se siete solite addormentarvi e dormire su un fianco, è meglio scegliere un cuscino rigido che sostenga il capo senza farlo sprofondare; se, invece, preferite dormire supini è importante usare un cuscino semi-rigido così da mantenere la corretta curvatura della colonna in ogni punto. Infine, se amate dormire a pancia in giù, assicuratevi di dormire con un cuscino morbido e dolce. Fondamentale anche riposare su un buon materasso che dovrà essere sostituito circa ogni 7-8 anni.

4. Cosa tenere fuori e cosa dentro alla stanza da letto

Un elemento importante da tenere sempre a mente è che in camera da letto non si lavora mai. Proprio per questo motivo è assolutamente necessario tenere fuori dalla stanza pc, tablet, smartphone e tutta quella tecnologia che potrebbe distrarvi e disturbare il sonno. Cercate di non avere nemmeno led o luci lampeggianti e oggetti che emettono suoni acustici o abbagli di qualunque tipo. Evitate anche la televisione in camera sostituendola con un quadro o un poster che raffiguri qualcosa di piacevole alla vista. Tenete, infine, fuori dalla porta anche altre fonti di disturbo spesso considerate innocue come, ad esempio, gli animali domestici. Fate largo invece a piccole piante o immagini della natura, tappeti e cuscini morbidi per attutire i rumori, aggiungete scatole, cassettiere e mobili contenitori per non avere disordine sotto agli occhi al momento del risveglio e quando andate a letto.

5. Cosa fare prima di andare a letto?

Pur sapendo che le nostre abitudini e i comportamenti che teniamo prima di coricarci influiscono molto sul nostro riposo, sono tantissimi gli italiani che hanno cattive abitudini prima di dormire: il 74% guarda la tv e il 42% utilizza un computer o un tablet un’ora prima di dormire. Uno studio ha dimostrato che l’uso dell’iPad per due ore prima di coricarsi riduce il livello di melatonina nel corpo del 23% andando ad inficiare la qualità del sonno. Al contrario, sono poche le persone abituate ad avere comportamenti che favoriscono il sonno. Ad esempio, solo l’8% profuma la stanza con fragranze rilassanti e il 4% fa yoga prima di dormire, due buone abitudini per preparare al meglio il nostro corpo al relax notturno.

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