Contraccettivo wireless, un microchip per non rimanere incinta

E’ in arrivo un contraccettivo wireless per prevenire gravidanze indesiderate, in pratica un microchip che contiene un ormone e che si presenta come un’alternativa tecnologica alla classica pillola anticoncezionale. Questo nuovo e rivoluzionario contraccettivo dovrebbe arrivare sul mercato il prossimo anno.

Come funziona il contraccettivo wireless

Si tratta di un vero e proprio microchip che va impiantato sotto pelle ed è dotato di un piccolo serbatoio che contiene l’ormone Levonorgestrel, che può essere attivato e disattivato tramite un apposto telecomando. In realtà, però, l’invenzione di questa equipe di scienziati non riguarda tanto il fatto che si tratti di un farmaco contraccettivo, perché questo microchip in realtà con lo stesso meccanismo e in modalità wireless è in grado di rilasciare qualsiasi tipo di farmaco, quindi si tratta di una tecnologia nuova che potrebbe rivelarsi di grande utilità per i malati che seguono cure con cadenza costante e regolare.

In realtà un metodo contraccettivo sottocutaneo, che però va cambiato ogni 3 anni, esiste già, ma questo microchip da attivare con un telecomando sfruttando la connessione wireless non soltanto non ha bisogno di essere sostituito spesso, circa una volta ogni sedici anni, ma può essere manipolato per interrompere il rilascio del farmaco quando si vuole, sempre però su indicazioni del medico.

Vantaggi e svantaggi del contraccettivo wireless

Sicuramente è un metodo contraccettivo sicuro perché viene automatizzato, per cui eviteremmo le gravidanze indesiderate dovute a una somministrazione non corretta della pillola anticoncezionale. Il microchip può essere attivato e disattivato a distanza, per cui si può interrompere il rilascio ormonale quando si vuole nel caso in cui abbiate deciso di sospendere la contraccezione, e il medico grazie a questa tecnologia potrà monitorare il microchip anche a distanza.

Però, bisogna anche dirlo, ci sono anche degli svantaggi del contraccettivo wireless a cui il team di scienziati che ha messo a punto il microchip sta attualmente lavorando. Trattandosi di un apparecchio tecnologico potrebbe guastarsi oppure subire un attacco hacker, giusto per fare un esempio. O ancora potrebbe interrompersi il rilascio del farmaco senza che ce ne accorgiamo, per cui se è vero che da una parte questo metodo contraccettivo rivoluzionario potrebbe semplificare la contraccezione, è vero anche che prima del lancio ufficiale bisogna lavorare su questi aspetti.

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