Alga Kombu: proprietà depurative naturali

di francesca

Anche se nella nostra tradizione occidentale l’utilizzo delle alghe nell’alimentazione non è molto comune, vale la pena di superare qualche pregiudizio e provare a consumarle a tavola, almeno per qualche settimana. In particolare vi consigliamo l’alga Kombu, un’alga bruna che si trova sia nei mari del Giappone (Laminaria japonica) che nei mari del Nord Europa ed in particolare della Bretagna (Laminaria digitata).

La medicina orientale ne apprezza da secoli i principi fitoterapici, ma i vantaggi dell’alga Kombu possono essere molto utili anche per noi, soprattutto in questo periodo dell’anno.

Ecco i benefici dell’alga Kombu!

  • È ricca di iodio che stimola il metabolismo e aiuta a bruciare calorie.
  • Contiene inoltre molte vitamine ed altri preziosi oligoelementi, in particolare vitamina A, B1, B2, C, calcio, potassio, magnesio e fosforo.
  • Contiene acido alginico, un alimento non digeribile che però aiuta a depurare l’intestino.
  • È ricca di acido glutammico, il precursore naturale dei dadi da cucina. È utile quindi per insaporire i piatti in modo sano e naturale.
  • È un prezioso alleato in una dieta contro il colesterolo.
  • Favorisce la circolazione sanguigna stimolando il drenaggio dei liquidi e la disintossicazione dell’organismo.

Ma come va consumata? Ecco alcuni consigli per l’uso dell’alga Kombu nelle vostre ricette!

  • Innanzitutto dovete sapere dove acquistarla: l’alga Kombu si trova facilmente nei negozi di alimentari giapponesi o nei negozi di prodotti biologici. Per usarla in cucina compratela secca e a strisce.
  • Prima dell’uso lasciatela a bagno in acqua per una decina di minuti.
  • Utilizzatela per preparare gustosi piatti giapponesi, come il sushi che va tanto di moda, ma anche per insaporire brodi e minestre e per la cottura dei legumi. L’alga Kombu rende infatti i legumi più morbidi e più digeribili.
  • Attenzione però a non esagerare: l’iperdosaggio dell’alga Kombu ha effetti collaterali: può causare infatti ipertiroidismo, ipertensione, tachicardia, irritabilità e insonnia. Il consumo di alga Kombu è da evitare anche durante la gravidanza, l’allattamento e nei bambini al di sotto dei 12 anni.

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