6 modi per dialogare con un figlio adolescente senza litigare

di cinziaR

[multipage]

I figli adolescenti! Esistono modi di dialogare senza litigare con loro? Ovviamente sì, esistono sempre dei modi per parlare senza litigare… con tutti. Il primo di tutti è dialogare, appunto, senza voler per forza avere ragione: dialogare con le difese abbassate, dialogare per capire chi abbiamo di fronte, dialogare desiderando di non litigare noi per primi. Il dialogo è un’arte e quando ci accingiamo ad intraprendere un dialogo dovremmo voler diventare maestri nell’arte del confronto e non nell’arte della parola che sovrasta.


[/multipage]
[multipage]

 

Ascoltare i figli adolescenti. Quanti di voi lo fanno davvero? Non è semplice, ma ce la si può fare. Il dialogo con un figlio adolescente significa stare zitti il più delle volte e far bollire la pentola di fagioli che si nasconde nel cuore di un adolescente. Qualunque cosa sia, dobbiamo disporre nei confronti dei figli adolescenti con le orecchie ben aperte. Non date sempre consigli ai vostri figli adolescenti!

[/multipage]
[multipage]

Parlare a quattr’occhi. Noterete che i vostri figli adolescenti sono del tutto diversi quando sono da soli e quando sono con il gruppo dei pari, quando siete da soli e quando siete in compagnia. A volte capita che i genitori dei figli adolescenti vogliano dialogare quando si è in tanti o quando c’è anche un fratello, una sorella o, peggio ancora, gli amici. Non fatelo mai: quello non è il momento di dialogare con un adolescente: ne uscireste perdenti. Badate bene, non si è detto non parlare, ma di non dialogare: il momento giusto è a tu per tu. E per trovare questo momento dovete cercarlo, aspettarlo, se necessario rimandarlo per giorni.

[/multipage]
[multipage]

Rispettare i loro momenti. Sì, va bene, poi vi santificheranno, ma il modo per dialogare con un figlio adolescente è anche una questione di tempi, oltre che di modi. A voi piaceva essere interrogati e aggrediti appena svegli? E ricevere il terzo grado appena rientrati da scuola? Vi piacerebbe anche adesso essere sempre guardati in maniera interrogativa? Essere aspettati a casa per un dialogo unilaterale? O peggio ancora, essere commiserati, compianti e diventare oggetto di discussione di mamma e papà? No. Ma questo è quello che fanno i genitori che, in fondo, vogliono “solo dialogare” con i figli. Dovete accettare che nel 90% dei casi loro non vogliano dialogare con voi. E, viceversa, potrebbero volerlo fare nei momenti più impensati, quindi aspettate che siano loro a cercarvi.
[/multipage]
[multipage]

E veniamo agli argomenti del dialogo con un figlio adolescente. Uno: non parlate dei vostri guai relazionali. Due: non parlate dei loro guai relazionali, a meno che non siano loro a chiedervelo. Tre: cercate argomenti di conversazione costruttiva e non semplici argomenti di conversazione. Loro vogliono sentirsi ascoltati, vogliono parlare di abiti firmati, di faccende che potrebbero urtare la vostra sensibilità… insomma, non sarà facile trovare un argomento di conversazione, ma il lavoro consisterà proprio nel cercarlo.

[/multipage]
[multipage]

Mezzi convenzionali e non convenzionali nel dialogo? Le regole del gioco le fate voi e il dialogo deve essere fatto di valori, condivisione… non di messaggi in chat, anche se talvolta possono essere un buon aggancio. I genitori devono sapere gestire un dialogo con i figli adolescenti e guadagnarsi stima e fiducia. Se siete troppo autoritari ma poco autorevoli, ad esempio, la situazione vi sfuggirà di mano. Se siete troppo amici e poco genitori, idem. Purtroppo vale anche il contrario. Fate breccia in un dialogo cuore a cuore, in un dialogo sincero, in cui sapete ascoltare, mettervi a nudo senza scoprire il fianco, in un coinvolgimento di idee e create un punto comune, un perno che supporti in modo elastico ed efficace il vostro rapporto fatto di dialogo e anche di silenzio. Per il resto, state sereni: l’adolescenza finisce!

[/multipage]


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria