Netflix, arriva il trasferimento di profilo: cos’è e come funziona

di Romina Ferrante

La nota piattaforma di streaming Netflix ha da poco comunicato ai suoi abbonati di avere implementato una nuova funzionalità: il trasferimento di profilo.

L’obiettivo è rendere più semplice il passaggio da un profilo esistente a un nuovo account, senza perdere la propria cronologia.

Si tratta della prima stretta dopo il cambio di passo nelle politiche di condivisione del colosso americano, che dal 2023 ha imposto una sola abitazione per account.

Chi condivide l’account con altre persone, che non abitano sotto lo stesso tetto, sarà costretto, infatti, a partire dal prossimo anno a creare dei sotto-account a pagamento.

Cosa è il trasferimento di profilo?

Le famiglie e le relazioni cambiano. Coppie che si lasciano, figli che vanno a vivere fuori casa. Il Profile Transfer è pensato per tutti loro e servirà a traslocare il proprio profilo su un account nuovo di zecca senza perdere alcun dato.

Questa nuova funzionalità permetterà, dunque, agli utenti senza alcun costo aggiuntivo di trasferire un profilo già esistente su un abbonamento proprietario, lasciando inalterati i suggerimenti, l’attività di visione, la lista dei preferiti, i giochi e tutte le impostazioni e informazioni salvate.

La transizione del vecchio profilo al nuovo account non comporterà il trasferimento dei dati di pagamento, che potranno essere inseriti successivamente, né la disconnessione di altri dispositivi dell’account o il mal funzionamento dello stesso.

Inoltre, non potranno essere trasferiti i profili Kids e quelli protetti da PIN.

Come funziona il trasferimento?

Per attivare il trasferimento sarà necessario effettuare il login, cliccare in alto a destra sull’immagine del profilo e selezionare la voce “Trasferisci Profilo”. A questo punto si aprirà la procedura guidata in tre step necessaria per completare il trasferimento.

Anche in Italia l’abbonamento con pubblicità

Oltre alla possibilità di trasferire il proprio profilo prima delle restrizioni imposte da Netflix, l’azienda ha previsto per il mese di novembre il lancio anche in Italia di una “versione base” della piattaforma streaming, più economica e dotata di annunci pubblicitari.

Anche Netflix si fa così corteggiare dalla pubblicità per porre un freno al recente calo di abbonati.

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