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Paolo Antonacci, chi è il figlio di Biagio e nipote di Gianni Morandi: biografia e carriera

Chi è Paolo Antonacci? Biografia, carriera, età del primo figlio avuto da Biagio Antonacci, con la ex compagna Marianna Morandi, figlia di Gianni Morandi. Tutte le curiosità, la vita privata.

Paolo Antonacci

Paolo Antonacci è figlio e nipote d’arte. Nasce nel novembre del 1995, quindi nel 2023 compie 28 anni. È il primogenito del cantante Biagio Antonacci, nato dal legame con la ex Marianna Morandi (figlia di Gianni Morandi). Biagio ha anche altri due figli, Giovanni e Carlo, entrambi nati dall’unione con Paola Cardinale.

Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione allo IULM di Milano, Paolo iniziato a lavorare nel mondo della musica e, oggi, è considerato uno dei parolieri più talentuosi del suo settore. Non tutti lo sanno, ma sono sue le parole di canzoni molto famose, come “Tango” di Tananai e “Made in Italy” di Rosa Chemical, entrambe presentate al Festival di Sanremo del 2023.

Da ricordare anche “Viola” di Salmo e Fedez, “Bellissima” di Annalisa e “La Dolce Vita” di Tananai, Fedez e Mara Sattei. E queste sono solo alcune delle hit sulle quali ha apposto la sua firma.

Di recente il nome di Paolo Antonacci è balzato agli onori della cronaca, in occasione di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. In particolare, il figlio di Biagio Antonacci ha spiegato che il successo con i brani presentati a Sanremo, gli ha dato conferma del suo valore, consentendogli di “fare pace con il cognome e la sofferenza di essere figlio e nipote di”.

Sia il papà che il nonno sanno benissimo che “questa carriera è come salire sulle montagne russe, che tutto è labile“. Un percorso che sa essere molto difficile, come insegnano le storie di figli celebri che “hanno avuto spesso destini non splendidi e che molti validi sono stati vittima del cliché”.

Paolo Antonacci

Vita privata di Paolo Antonacci

Paolo Antonacci ha raccontato che a 16 anni ha lasciato la scuola, come se volesse ribellarsi verso la sua famiglia. Da quel momento, però, è iniziato un percorso che l’ha portato alla “pacificazione” con il suo nome. A 20 anni un momento profondamente difficile: “Avevo un disturbo ossessivo compulsivo molto forte, vivevo in una foresta di simboli e mi vergognavo come un cane”.

“Sono finito in day hospital per una cura di antidepressivi. Ero nella m***a, avevo delle canzoni ma avevo anche paura di espormi per la solita questione di famiglia. Smisi le cure e il dottore temeva l’effetto rebound: ”Finirà a fare zapping sul divano”, disse”. Ma non è andata così.

Sei mesi dopo ha incontrato il suo team, Davide Simonetta e il manager Stefano Clessi: “Ho incontrato loro, ho cambiato cure e mi sono ripreso”. Nel futuro Paolo Antonacci non esclude un’incursione nel cantautorato, ma sempre con la consapevolezza che ci vuole coraggio a “metterci anche la faccia come fatto Leo Gassmann e lo zio Tredici Pietro (figlio di Gianni Morandi e la moglie Anna)”.

L’account Instagram di Paolo Antonacci è @paolo.antonacci. Sui social non pubblica molto spesso, ma condivide diversi attimi della sua vita privata e professionale.

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