L’alimentazione del cucciolo: Bau… che fame!

di francesca


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Cominciamo dalle regole relative alla somministrazione della ciotola. La ciotola dell’acqua sarà presente e rinnovata per tutto l’arco della giornata.

  • La ciotola del cibo farà la sua comparsa 3 volte al giorno nel cucciolo di 60/70 giorni e cosi si manterrà fino ai 4/6 mesi a seconda della tipologia del cane. Ho detto farà la sua comparsa intendendo che, ad orari stabiliti e piuttosto regolari nell’ottica di una ripartizione temporale, la ciotola verrà servita e lasciata a disposizione per un tempo di circa di 10 minuti.
  • Passato questo periodo, la ciotola andrà rimossa indipendentemente dalla quantità di cibo consumato e verrà ripresentata al successivo giro. Un cane mangia per nutrirsi, quindi per fare fronte ad una sua esigenza. Se non lo fa, sarà semplicemente perché in quel momento non ha particolare appetito. Questo non è nulla di preoccupante e non giustifica un nostro intervento per stimolarlo a mangiare introducendo ghiottonerie varie nella sua razione. Infatti, così facendo, introdurremo due elementi innaturali e porremmo le premesse del cane viziato del tipo “mangio solo se una cosa mi piace e se non mi piace basterà che io mostri disinteresse perché mi venga elargito qualcosa di più appetitoso”. Non cediamo a questo ricatto, ci metteremmo nelle condizioni di subire i “capricci del cane” di cui noi siamo stati l’origine e che, per altro, interferiscono in maniera negativa sull’aspetto nutrizionale. Solo se l’inappetenza dovesse protrarsi per più giorni, allora la cosa potrebbe rivelare qualcosa di più grave e il ricorso al consulto Veterinario si renderebbe necessario.
  • Riguardo a dove servire la ciotola, scegliamo un posto appartato e comodo per l’eventuale pulizia, adiacente alla zona acqua: quello sarà e rimarrà l’angolo cibo!
  • Per quanto riguarda la quantità, ogni marchio vi fornirà delle indicazioni di massima relativamente al prodotto specifico per un cucciolo – PUPPY – di una determinata tipologia ed età. Si tratta di indicazione generiche che non possono prevedere le specifiche personali esigenze metaboliche del singolo soggetto. Quindi, sarete voi a dover verificare se la quantità che somministrate è corretta. Tenendo conto che è previsto un aumento della quantità di settimana in settimana fino ad una certa età, in funzione dell’andamento della curva di crescita.

Per capire se la quantità di cibo da somministrare al cucciolo è corretta, bisogna valutare lo stato di forma del cucciolo usando un vecchio metodo (a mio avviso ancora attuale). Questo modo consiste nel passare le dita lungo il costato del cucciolo e con una minima pressione delle dita dovreste sentire le costole: se per avvertire la presenza delle costole dovrete esercitare una pressione decisa, allora il cucciolo tende al grasso: bisogna ridurre!

Michele Raffaelli.
Dottore in Scienze del Comportamento Animale.
Educatore Cinofilo e Consulente Comportamentale.
Responsabile Education PetPRO.
www.petpro.it

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