Giardino in stile zen, tutti i significati e i consigli per realizzarlo

di Laura Marino
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I giardini zen fanno parte della cultura nipponica e sono spesso simbolo di staticità e silenzio. Volutamente minimalisti, nascono per consentire un contatto più diretto con il proprio essere, favorendo la meditazione, l’astrazione e il simbolismo, ritrovando immediato benessere. Il giardino zen è  un luogo in cui gli elementi naturali – l’acqua, le pietre e le piante – sono  simbolici. Questa tipologia di giardino usa pochissimi elementi che vengono posizionati in maniera precisa e ordinata. Inoltre richiama un tipo di filosofia di vita scarna di cose frivole ed inutili, capace di infondere serenità ed armonia.

Un vero giardino giapponese è costituito da tre elementi:

  • L’acqua, il simbolo della vita, senza la quale non possiamo sopravvivere. Proprio come il sorgere ed il tramontare del sole, l’acqua deve scorrere da est verso ovest oppure essere ferma. A volte sono presenti anche delle piccole fontanelle nonché degli stagni. Il percorso e la caduta dell’acqua non è mai casuale, ma studiato affinché il contatto con massi e ghiaia produca sempre rumori lievemente differenziati. Il suono scandisce il ritmo della meditazione e procura un immediato effetto rilassante.
  • Le rocce, ovvero il punto del giardino in cui regna la pace. Sono da privilegiare forme rotondeggianti, posizionando rocce di dimensioni anche notevoli. Questi minerali ricoprono un ruolo di primo piano, tanto che la loro scelta viene considerata un’arte.
  • Il giardino zen è completato con una blanda vegetazione, costituta da piante acquatiche come il loto, ma anche muschi e licheni o piante verdi come la felce. Ma anche bonsai, arbusti e piante sempreverdi. I fiori sono pochi, in generale camelie, rododendri oppure azalee. Si potrà altresì collocare un ponticello, alcune lanterne giapponesi ed una statua di Budda, pochi essenziali elementi che guidino ciascuno alla riscoperta della semplicità.

La disposizione di tutti gli elementi nello spazio non è mai casuale e, inoltre, tende a riprodurre l’andamento delle stagioni. Inoltre, si tende a seguire una disposizione tutt’altro che simmetrica, poiché la perfezione è considerata irreale. I grandi giardini zen vengono chiamati karesansui.

Vediamo nella fotogallery i giardini in stile zen!

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