Come coltivare l’aglio nel balcone di casa

di Alice Marchese

L’aglio è preziosissimo per la salute e per la cucina. Un’idea da non sottovalutare potrebbe essere quella di coltivare l’aglio in balcone. Ma come?

Come coltivare l’aglio in balcone

E’ importante da sottolineare che la temperatura ideale per la coltivazione dell’aglio è compresa tra i 15 e i 25 °C. Sopporta bene anche temperature leggermente inferiori e la pianta arresta la crescita con temperature minori ai 10 °C.

Nell’orto balcone possiamo iniziare la coltivazione dal mese di febbraio, correndo meno rischi di possibili marciumi che potrebbero interessare il bulbo nei mesi più freddi.

Il vaso di coltivazione dell’aglio dovrà essere posizionato in pieno sole. I balconi con esposizione a sud sono quindi i maggiormente indicati per la coltivazione di questa pianta liliacea.

Come devono essere piantati gli spicchi

Gli spicchi vanno piantati mantenendo la punta verso l’alto, dalla quale spunterà il cotiledone che andrà a formare la parte fogliare della pianta.

La corretta profondità di semina è pari all’altezza dello spicchio stesso, ovvero la punta dovrà risultare al pari col terreno.

Quale vaso utilizzare?

Il contenitore che useremo per coltivare l’aglio deve garantire un’altezza minima di 25 cm, mentre lunghezza o diametro dipenderanno dal numero di piante che desideriamo coltivare.

Per ottenere un raccolto soddisfacente, tuttavia, possiamo servirci delle classiche fioriere rettangolari , alte 40 cm e lunghe un metro, che saranno in grado di ospitare un cospicuo numero di piante.

Sul fondo del vaso, prima di introdurre il terriccio, è opportuno formare uno strato isolante, composto da ghiaia o argilla espansa , che fungerà da barriera tra l’acqua stagnante raccolta dal sottovaso e la parte terminale dell’apparato radicale dell’aglio.

Il terriccio adeguato per la corretta coltivazione di questa liliacea deve essere sciolto e drenate, con pH compreso tra 6 e 7.

Per formare un adeguato substrato di coltivazione possiamo miscelare all’interno del contenitore della terra prelevata in campagna, o presso l’orto di un amico, con del terriccio universale da orto , in modo da formare un terriccio con caratteristiche omogenee.

L’aglio in vaso va seminato lasciando 15 cm circa tra una pianta e l’altra, ottenendo quindi un numero maggiore di piante a seconda della capienza del contenitore stesso.

Concimazione e irrigazione

L’aglio si accontenta di un terreno poco concimato. Nell’orto in vaso possiamo provvedere a mescolare al terreno di coltivazione del letame maturo, in modica quantità.

Possiamo quindi provvedere ad apportare modiche quantità d’acqua ogni giorno, ma in maniera costante.

L’irrigazione possiamo effettuarla nelle prime ore del giorno o nelle ore serali, dopo il tramonto del sole, possibilmente senza bagnare le foglie della pianta.

Se vicino all’orto balcone abbiamo un rubinetto dell’acqua risulterà molto comodo predisporre un impianto d’irrigazione automatico (composto da centralina e tubo gocciolante ), che provvederà in maniera autonoma ad irrigare tutti i vasi presenti sul balcone sollevandoci da un costante impegno giornaliero.

Quando raccogliere l’aglio

L’aglio solitamente prima di divenire pronto per il raccolto necessita di un ciclo colturale di 4 – 6 mesi. La pianta va completamente estirpata e fatta seccare al sole quando la parte fogliare risulta completamente seccata.


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