5 piante non velenose per cani e gatti che puoi tenere in casa

di Alice Marchese

Avete degli animali, ma non volete rinunciare alle vostre piante da appartamento? Una cosa non esclude l’altra, esistono quelle piante non velenose pet friendly, ma quali scegliere?
Alcune non sono adatte se ci avete un animale domestico dal momento che secernono fisiologicamente delle sostanze tossiche per difendersi da eventuali attacchi di animali masticatori. Qualora cane o gatto ingerisse una parte di piante velenose, ci potrebbero essere conseguenze estremamente spiacevoli spesso gastrointestinali.

Ma è un problema facilmente risolvibile, dal momento che si può optare per altre piante assolutamente non velenose. Barbazza Garden ne suggerisce 5.

Clorofito o Falangio (Chlorophytum comosum)

Il Clorofito si presenta come un’elegantissima pianta da appartamento con lunghe foglie sottili e ricadenti. Necessita di luoghi luminosi e di innaffiature regolari per mantenere umido il terreno. Non solo è bello a vedersi, ma è anche utilissimo in quanto purifica l’aria della casa e può arredare anche le camere da letto di adulti e piccini.

Calathea (Calathea sp.)

Pianta erbacea da interno nota per le sue grandi foglie variegate. Esistono più di 100 varietà di Calathea, tutte apprezzate per il fogliame di dimensioni e tonalità variabili. Si abbina perfettamente alla tappezzeria del salotto! È una pianta che si adatta piuttosto bene anche ai luoghi meno luminosi, necessita di innaffiature e concimazione regolari.

Beucarnea o Mangiafumo (Beaucarnea recurvata)

Irresistibile pianta da appartamento, è caratterizzata da una chioma di lunghissime foglie sottili e spesso ricciolute, da un tronco panciuto alla base e da un apparato radicale ridotto. È una pianta che resiste molto bene a lunghi periodi di siccità ma teme i ristagni d’acqua, specialmente nella stagione invernale. Viene chiamata “mangiafumo” perché è in grado di assorbire alcuni composti rilasciati dal fumo di sigaretta in casa (aiuta a rimuovere l’odore di 3 o 4 sigarette in un giorno, non di più).

Haworthia (Haworthia sp.)

Le piante succulente del genere Haworthia presentano foglie carnose e appuntite disposte a rosetta che ricordano vagamente la pianta dell’Aloe. Le Haworthie sono apprezzate per le particolari foglie che a seconda della specie possono essere ornate di formazioni puntiformi in rilievo, macchie o striature. Essendo piante succulente sopportano molto bene lunghi periodi di siccità, non amano i raggi diretti del sole.

Echeveria (Echeveria sp.)

La particolarità delle Echeverie risiede nelle foglie carnose e compatte disposte a rosetta, il cui colore varia dal verde intenso al verde-argento, dal grigio-azzurro al verde-rosato. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. La coltivazione in casa è molto facile: ama luoghi molto luminosi e richiede innaffiature regolari durante tutto l’anno con riduzione in inverno. Dalla pianta madre si sviluppano spesso plantule radicanti che si possono staccare e far crescere in altri vasi.


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