Cartomanzia, quando non si possono ‘fare’ le carte

di Alice Marchese

La Cartomanzia è una pratica antica nata in ambienti altolocati, ma si diffuse sin da subito anche a livello popolare. Ci sono dei momenti in cui non si dovrebbero fare le carte, altri invece sono miti da sfatare.

Cartomanzia: tutti possono leggere i tarocchi?

Sì, tutti possono farlo purché siano nel pieno delle proprie facoltà psichiche. Anche se una lettura dei Tarocchi fatta da un sensitivo o da un chiaroveggente è ovviamente più ricca e completa, chiunque può imparare l’arte di leggere le carte. Una formazione formale e il costante impegno nella pratica aiutano a livello professionale, ma alcune persone imparano facilmente l’arte della lettura dei Tarocchi. Con le giuste risorse, puoi persino insegnare a te stesso a leggere. Infatti, chiunque può imparare e non importa chi tu sia, troverai il mazzo che fa per te.

Cartomanzia: la domenica si fanno le carte?

Molti sono convinti che la domenica non si possa o non si riesca a fare le carte in realtà non è così, il problema sembrerebbe legato ad una questione prettamente religiosa. Stessa cosa vale per Pasqua, Quaresima e periodo natalizio.

Cartomanzia, da evitare quando c’è il temporale?

Le carte rispondono sempre, poco importa delle temperature in questione. Questa regola potrebbe forse valere solo ed esclusivamente per quelle persone fortemente metereopatiche (o per meglio dire, metereosensibili). Se la pioggia vi mette di cattivo umore, allora concedetevi altro ed evitate le carte perché potrebbero condizionarvi.

Inoltre un aspetto da tenere a mente è che i tarocchi non hanno sempre ragione e questo porterebbe ad una concezione fuorviante della cartomanzia. Una seria e ben fatta rivelerà delle possibilità per il tuo futuro. Tuttavia, la realtà poi dipenderà da te. Le scelte che fai e le azioni che compi possono ribaltare la situazione. Infatti, i Tarocchi ti danno dei consigli ma tu sei libero di non ascoltarli.

Leggi anche: Cartomanzia: come leggere i Tarocchi

Quando non si possono fare le carte?

La cartomanzia è un’arte che tutti possono praticare, purché ci sia alla base conoscenza e che la persona in questione sia nel pieno delle proprie facoltà psicofisiche per poter essere concentrati al 100% sulle carte, cosicché possano parlarci e rivelarci ciò che vogliamo sapere.

Assolutamente non è vero che la divinazione viene meglio se si è un po’ brilli o sotto l’effetto di qualche sostanza psicotropa o “medicina sacra”. Ricordatevi che le carte sono solo un mezzo attraverso il quale la nostra parte più profonda e saggia può esprimersi, quindi usatele liberamente e con coscienza.

Leggi ancheCartomanzia con le carte napoletane: metodo delle due carte


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