Le relazioni di coppia, come qualsiasi interazione umana significativa, possono essere complicate e richiedere un impegno costante per mantenere una comunicazione sana e aperta. Uno dei comportamenti più dannosi che può emergere in una relazione è lo “stonewalling“. Ma cos’è esattamente e come possiamo riconoscerlo?
Il termine “stonewalling” deriva dall’inglese e può essere tradotto come “erigere un muro di pietra”. In ambito relazionale, si riferisce al comportamento di chi, durante una discussione o conflitto, si chiude completamente, evitando il confronto e rifiutando di comunicare.
Questa tattica può manifestarsi in vari modi, tra cui il silenzio totale, il ritiro fisico (ad esempio, lasciare la stanza), o la semplice inattività comunicativa (non rispondere alle domande, evitare il contatto visivo).
Il concetto di stonewalling è stato approfondito dal famoso psicologo John Gottman, che lo ha identificato come uno dei “Quattro Cavalieri dell’Apocalisse” che predicono il fallimento di una relazione.
Secondo Gottman, lo stonewalling non è solo un comportamento passivo-aggressivo, ma una vera e propria barriera che impedisce la risoluzione dei conflitti e mina la fiducia reciproca.
Riconoscere lo stonewalling può essere complesso, poiché può variare notevolmente da una persona all’altra e da una situazione all’altra. Tuttavia, alcuni segnali comuni possono aiutare a identificarlo:
Comprendere le cause dello stonewalling è fondamentale per affrontare e risolvere questo comportamento. Spesso, lo stonewalling può derivare da:
Affrontare lo stonewalling richiede pazienza, comprensione e un impegno comune per migliorare la comunicazione.
È importante creare un ambiente sicuro in cui entrambi i partner si sentano al sicuro nell’esprimere i propri sentimenti senza timore di giudizio o ritorsioni.
Se il conflitto diventa troppo intenso potrebbe essere necessario un tempo di raffreddamento, prendendosi una pausa temporanea, per calmarsi e riflettere, concordando di riprendere la discussione in un momento successivo.
Incoraggiare una comunicazione aperta e onesta, utilizzando l’”io” invece del “tu” per evitare accuse e mantenere il focus sui propri sentimenti e bisogni.
In molti casi, la terapia di coppia può essere un valido supporto per affrontare lo stonewalling, fornendo strumenti e strategie per migliorare la comunicazione e risolvere i conflitti.
Lo stonewalling è un comportamento dannoso che può compromettere seriamente la salute di una relazione di coppia. Riconoscerlo e affrontarlo richiede un impegno reciproco e una volontà di migliorare la comunicazione. Con pazienza e supporto, è possibile superare questo ostacolo e costruire una relazione più forte e soddisfacente.
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