Stonewalling nelle relazioni di coppia: cos’è e come riconoscerlo

di Redazione


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Le relazioni di coppia, come qualsiasi interazione umana significativa, possono essere complicate e richiedere un impegno costante per mantenere una comunicazione sana e aperta. Uno dei comportamenti più dannosi che può emergere in una relazione è lo “stonewalling“. Ma cos’è esattamente e come possiamo riconoscerlo?

Cos’è lo stonewalling?

Il termine “stonewalling” deriva dall’inglese e può essere tradotto come “erigere un muro di pietra”. In ambito relazionale, si riferisce al comportamento di chi, durante una discussione o conflitto, si chiude completamente, evitando il confronto e rifiutando di comunicare.

Questa tattica può manifestarsi in vari modi, tra cui il silenzio totale, il ritiro fisico (ad esempio, lasciare la stanza), o la semplice inattività comunicativa (non rispondere alle domande, evitare il contatto visivo).

Il concetto di stonewalling è stato approfondito dal famoso psicologo John Gottman, che lo ha identificato come uno dei “Quattro Cavalieri dell’Apocalisse” che predicono il fallimento di una relazione.

Secondo Gottman, lo stonewalling non è solo un comportamento passivo-aggressivo, ma una vera e propria barriera che impedisce la risoluzione dei conflitti e mina la fiducia reciproca.

Come riconoscerlo

Riconoscere lo stonewalling può essere complesso, poiché può variare notevolmente da una persona all’altra e da una situazione all’altra. Tuttavia, alcuni segnali comuni possono aiutare a identificarlo:

  • Silenzio prolungato: una delle forme più evidenti di stonewalling è il silenzio totale o prolungato durante un conflitto. Questo silenzio può essere utilizzato come una forma di punizione o controllo;
  • Ritiro fisico: il partner che pratica stonewalling potrebbe lasciare la stanza o allontanarsi fisicamente quando sorge una discussione, evitando così il confronto diretto;
  • Non rispondere: anche se fisicamente presente, il partner potrebbe non rispondere alle domande o ai tentativi di comunicazione, mostrando un atteggiamento distante e disinteressato;
  • Evitare il contatto visivo: durante un conflitto, evitare di guardare negli occhi il partner può essere un segno di stonewalling e indica il rifiuto di affrontare il problema;
  • Cambiare argomento: spesso, chi pratica stonewalling potrebbe tentare di deviare la conversazione su temi irrilevanti o meno conflittuali, evitando di affrontare la questione principale.

Le cause dello stonewalling

Comprendere le cause dello stonewalling è fondamentale per affrontare e risolvere questo comportamento. Spesso, lo stonewalling può derivare da:

  • ansia o stress: alcune persone reagiscono al conflitto con una risposta di fuga dovuta a elevati livelli di ansia o stress, trovando difficile gestire le emozioni intense;
  • sentimenti di sopraffazione: quando una persona si sente sopraffatta dal conflitto, può chiudersi per proteggersi dal dolore emotivo;
  • mancanza di competenze comunicative: alcuni individui potrebbero non aver sviluppato adeguate competenze comunicative per gestire i conflitti in modo costruttivo e scelgono quindi di evitare la discussione;
  • pessime esperienze passate: esperienze traumatiche o conflitti irrisolti in relazioni precedenti possono contribuire a una tendenza allo stonewalling.

Come affrontarlo

Affrontare lo stonewalling richiede pazienza, comprensione e un impegno comune per migliorare la comunicazione.

È importante creare un ambiente sicuro in cui entrambi i partner si sentano al sicuro nell’esprimere i propri sentimenti senza timore di giudizio o ritorsioni.

Se il conflitto diventa troppo intenso potrebbe essere necessario un tempo di raffreddamento, prendendosi una pausa temporanea, per calmarsi e riflettere, concordando di riprendere la discussione in un momento successivo.

Incoraggiare una comunicazione aperta e onesta, utilizzando l’”io” invece del “tu” per evitare accuse e mantenere il focus sui propri sentimenti e bisogni.

In molti casi, la terapia di coppia può essere un valido supporto per affrontare lo stonewalling, fornendo strumenti e strategie per migliorare la comunicazione e risolvere i conflitti.

Lo stonewalling è un comportamento dannoso che può compromettere seriamente la salute di una relazione di coppia. Riconoscerlo e affrontarlo richiede un impegno reciproco e una volontà di migliorare la comunicazione. Con pazienza e supporto, è possibile superare questo ostacolo e costruire una relazione più forte e soddisfacente.

Foto da Depositphotos.com

Dalla stessa categoria

Correlati Categoria

La maca, una pianta originaria delle Ande peruviane, è conosciuta da secoli per le sue straordinarie proprietà nutritive e medicinali. Questo superfood sta guadagnando popolarità a livello globale grazie ai suoi numerosi benefici per la salute, che vanno dal miglioramento dell’energia alla promozione del benessere generale. Origini, proprietà nutrizionali e benefici La maca (Lepidium meyenii) […]

Si chiama Mytho, il gene che sta rivoluzionando la comprensione dell’invecchiamento e della qualità della vita. Grazie a una ricerca internazionale durata nove anni e guidata dall’Università di Padova, questo gene è stato finalmente identificato. Mytho è conservato quasi identico in molte specie, dai vermi all’uomo, e promette di migliorare la salute durante l’invecchiamento. A […]

Sognare di tornare a scuola è un’esperienza comune a molte persone, indipendentemente dall’età. Questi sogni possono variare enormemente, ma spesso coinvolgono scenari come essere in ritardo per una lezione, non trovare l’aula giusta, o affrontare un esame per il quale non ci si è preparati. Mentre alcuni potrebbero considerare questi sogni come semplici reminiscenze del […]

Allerta a Tokyo per i numeri elevati di sindrome da choc tossico streptococcico, un batterio carnivoro che porta alla morte. Da inizio anno a marzo 77 persone sono morte a causa di un’infezione batterica. Il ministero della Salute ha registrato, al 2 giugno, 977 casi di sindrome da choc tossico streptococcico (Stss), un’infezione batterica pericolosa […]