Con l’aumento delle temperature, si è più inclini ad avere irritazioni cutanee. Le dermatiti da sudore sono all’ordine del giorno per alcuni, quindi è necessario non ignorare gli eventuali campanelli d’allarme e seguire qualche accorgimento così da prevenire il tutto.
Chiamata anche “miliaria” o “sudamina”, è una patologia della pelle che si manifesta sotto forma di irritazione con rush cutanei e macchie rosse asintomatiche che poi possono diventare anche pruriginose e maleodoranti.
Generalmente il rossore compare in specifiche zone come ascelle, inguine, incavi di braccia e ginocchia, ma anche torace e schiena, caratterizzate dalla maggior presenza di ghiandole sudoripare, e dove maggiore è la proliferazione di batteri e funghi che vivono sulla pelle.
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Se l’eccessiva sudorazione è tale da ostruire i dotti escretori, e impedisce così al sudore di fuoriuscire dai pori, allora si tratta di una dermatite da sudore. Ma non solo, oltre ad un carattere predisponente esistono altri fattori aggravanti l’irritazione, come:
Cosa fare per combattere la dermatite da sudore? Ecco qualche piccolo accorgimento:
prediligere cibi ricchi di fibre, vitamine e sali minerali, soprattutto per reintegrare i liquidi persi col sudore, oltre che bere almeno 2 litri d’acqua al giorno.
In caso di dermatiti più persistenti sarà il medico ad indicare la terapia più adeguata, come ad esempio l’uso di pomate specifiche ad azione antibiotica o antimicotica.
I soggetti più a rischio sono:
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