03 febbraio 2012 |

Hennè capelli bianchi: come si prepara per ottenere buoni risultati

Iscriviti alla Newsletter di Donnaclick

Non perderti le ultime novità

I capelli bianchi sono dei capelli in cui la melanina ha cambiato struttura. Le cellule dei follicoli dei capelli chiamati “melanociti” generano, infatti, i pigmenti colorati che danno colore alla chioma. In generale, più melanina c’è, più il colore dei capelli è scuro. Quando i melanociti smettono di produrre il pigmento colorato, il risultato è che il capello diventa trasparente ed essi possono assumere tonalità bianche, grigie o gialle con l’effetto della luce.


Una conseguenza naturale del cambiamento della struttura del capello bianco è che esso può essere più difficile da colorare in quanto è più resistente alla colorazione o la tintura a causa di una diminuzione della quantità di melanina. Le tinture non naturali e con prodotti chimici, tuttavia, riescono a colorare i capelli bianchi in maniera abbastanza soddisfacente perchè penetrano nel capello. La cosa, invece, cambia nel caso della colorazione naturale hennè che si deposita soltanto sulle cuticole del capello e tende a scomparire con i lavaggi.
L’hennè, com’è noto, è un prodotto del tutto biologico e si ottiene dalla lavorazione di alcune piante straordinariamente coloranti. Ci sono diversi tipi di Hennè che vanno dal colore rosso al colore nero:

  • L’hennè rosso si ottiene dalla pianta Lawsonia inermis ed è il classico hennè che conferisce riflessi ramati alla chioma a seconda del suo colore di base. Sui capelli totalmente bianchi, l’hennè rosso alla sua prima applicazione darà una colorazione arancione. Per questo motivo è molto importante cercare di rendere il capello tendente al castano con una miscela di rosso è nero o con un hennè castano già esistente in commercio. Aumentando le proporzioni di rosso nei successivi lavaggi, si otterrà, infine, un bel rosso intenso.
  • L’hennè nero o indigo si ottiene da una pianta chiamata Indigofera tinctoria species. Essa, a differenza dell’hennè rosso che è il vero e proprio hennè impiega più tempo per colorare perfettamente i capelli bianchi. Il consiglio per ottenere una buona copertura dei capelli bianchi e farli diventare neri è quello di trattarli prima con Hennè misto nero+rosso (8% nero e 2% rosso) e subito dopo trattare i capelli con quello nero. Una buona miscela di hennè nero si ottiene mescolando alla polvere il mallo di noce.

Preparazione dell’hennè

  1. L’hennè rosso deve essere preparato in una coppetta adatta, con l’aggiunta di prodotti acidi come lo yogurt, l’aceto o il limone.
  2. L’hennè nero si prepara aggiungendo del sale per rendere maggiore il fissaggio sul capello.

Entrambi richiedono almeno 3 lavaggi a distanza di 15 giorni per pigmentare perfettamente il capello bianco. Comunque, l’hennè scarica ad ogni lavaggio successivo dei capelli. La colorazione hennè sui capelli bianchi dovrebbe essere eseguita con una percentuale di capelli bianchi non superiore al 30% della capigliatura, soprattutto nel caso dell’hennè rosso. Se i capelli bianchi sono molti di più, bisognerà fare diversi lavaggi e più miscele con l’indigo.

L’hennè, infine, va applicato sulla capigliatura e tenuto in posa per circa 30 minuti. E’ molto importante fare diverse applicazioni o tenere in posa per più tempo quando si vogliono ottenere dei riflessi più intensi e una colorazione più calda.

L’hennè esiste in molti formati e si può usare sia per colorare i capelli, sia per curarli, grazie alle sue proprietà naturali che ristabilizzano l’attività del cuoio capelluto, migliorando notevolmente la qualità del capello. Molta gente, infatti, utilizza l’hennè neutro per curare i capelli grassi o sottili senza volerli colorare. L’hennè, inoltre, si usa anche per fare dei bellissimi tatuaggi.

Potrebbe interessarti anche