12 Dicembre 2020 |

L’Haute couture diventa una coccola virtuale che arriva a casa. E per la casa.

di Redazione

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Il caso di  Francesca Di Maria, dalla Sicilia in tutto il mondo con il suo nuovo progetto digitale per la casa.

Che cosa è l’alta moda? Non è soltanto qualcosa che conferisce prestigio agli abiti, l’alta moda è un modo di essere, di guardare il cielo, di mostrarsi nella strada. Alta moda vuol dire creatività e sentimento, vuole dire vivere nel momento stesso in cui la vita sta accadendo.  L’alta moda è oggi e deve essere visibile, perché, il meglio che possa accadere a un abito è essere indossato. Non è qualcosa che si possa limitare a un vestito. Alta moda è un concetto integrale, un modo di intendere e vivere la vita, a casa e fuori.

Anche in questi tempi difficili, la nobile arte della Moda si esprime come funzione vitale, espressione all’avanguardia. E dell’avanguardia vuole sfruttare strumenti e opportunità. Per ricominciare a sentirsi un po’ “normale”.

Se dici Haute couture al Sud e in Sicilia, la prima persona che ti viene in mente è Francesca Di Maria, ambasciatrice dello stile a Palermo, col suo prestigioso atelier incastonato nel cuore liberty della città, e quell’associazione viene in mente, non soltanto perché Donna Francesca Di Maria la conoscono tutti come la signora dei cappelli, ma perché incarna lo spirito battagliero e innovativo di una tradizione di famiglia che si tramanda da generazioni. Da oltre quaranta anni, Francesca Di Maria difende e difenderà l’Haute couture nella sua più alta espressione, dagli abiti da sposa a quelli da cerimonia, dai cappelli di ogni foggia e colore agli accessori.

Ma il mondo è cambiato. Cerimonie sospese, distanziamento sociale, divieto di assembramenti sono il nuovo mantra della nostra normalità. Ma il Dna battagliero di Francesca ha ancora una volta preso il sopravvento. E ci spiega cosa ha fatto e quali progetti ha in cantiere.

Come avete affrontato la crisi del settore legata alla pandemia? La crisi non è un motivo per piangersi addosso. Bisogna trovare la strada maestra, una spinta a sperimentare nuove strade e nuove modalità di commercio e di relazione con i clienti. Che per noi sono destinatari di “coccole”. Come coccolarli? Dopo aver affrontato la prima parte di questa esperienza di vita, con la messa a punta di tutti i sistemi di protezione sanitaria previsti dalle norme, abbiamo deciso di sperimentare una nuova strada e nuovi segmenti di commercio.

Cosa avete pensato di fare? Si deve fare una riflessione preliminare. Questa mia azienda è un pezzo di storia imprenditoriale che andava difeso a tutti i costi. Una tradizione che si tramanda da generazioni e un baluardo del concetto di moda nella nostra città. Dietro questa nostra storia ci sono anche le vite di tanti lavoratori che andavano tutelate. Questo da una forza incredibile. Il concetto di resilienza, per capirci. Così abbiamo aperto un nuovo segmento di mercato, con l’alta moda per casa. Una sfida che vogliamo vincere.

Cerchiamo di capire meglio? L’alta moda è creatività che si coniuga con la tradizione e strizza l’occhio alla novità. Abbiamo semplicemente applicato queste regole auree a tutti quei prodotti di eccellenza che rendono una casa un luogo da vivere nel comfort assoluto, con elementi e dettagli di pregio. Ma tutto questo non era ancora sufficiente.

Quindi, cosa altro avete pensato per l’immediato futuro? Tutti parlano di trasformazione digitale, ma pochi hanno il coraggio di fare quel passo necessario per rendere la propria attività imprenditoriale realmente hi tech. Noi stiamo lavorando in questa direzione. Ovviamente, per il taglio della nostra attività, che ha un plus artigianale da non perdere, non possiamo immaginare la nostra trasformazione digitale soltanto come un sito online di acquisti. Consulenza, assistenza, attenzione alle esigenze delle persone. Noi ci siamo e vogliamo continuare a coccolare i nostri clienti. Lo faremo con un portale digitale. In attesa, magari di poter tornare ad abbracciarci di nuovo.