Follia in una scuola di Palermo: prof viene schiaffeggiato per una nota sul registro

di Gaetano Ferraro


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Scene di violenza a scuola dove uno studente schiaffeggia il professore per una nota scritta sul registro. Accade in un liceo di Palermo, nell’ultimo giorno di scuola; il grave episodio di violenza ai danni di un docente.

Studente in ritardo reagisce con violenza alla nota del professore

Uno studente sedicenne, dopo essere arrivato in ritardo in classe, ha schiaffeggiato con forza il proprio professore reo di avergli messo una nota sul registro elettronico per l’assenza ingiustificata. L’aggressione è avvenuta davanti ai compagni di classe del ragazzo, in un clima già surriscaldato dalla fine delle lezioni: erano pronte le uova da lanciare per il tradizionale rito conclusivo.

Il racconto del docente: “Schiaffo talmente forte da lasciarmi il segno”

Il docente, in servizio da quasi 30 anni, ha raccontato i momenti concitati: “Il ragazzo non era in classe, ho atteso 20 minuti poi ho segnato la sua assenza sul registro. Lui, letta la nota dal cellulare, si è presentato con fare di sfida. Gli ho chiesto conto del ritardo ma lui ridacchiava, si è avvicinato e mi ha sferrato uno schiaffo talmente forte da lasciarmi il segno delle dita sul collo”.

La scuola interviene: denuncia e possibile sospensione per lo studente violento

La dirigente scolastica, venuta a conoscenza della vicenda, ha subito sporto denuncia e convocato un consiglio disciplinare urgente per la prossima settimana. Lo studente violento rischia una sospensione fino a 30 giorni, oltre a dover svolgere ore di volontariato sul territorio. Il professore amareggiato commenta: “Stavo solo facendo il mio lavoro, episodi simili scoraggiano ma non possiamo tollerarli. I ragazzi hanno sempre gli stessi bisogni ma i tempi sono cambiati, noi diamo il massimo”.

Nessun pentimento da parte dello studente, la scuola vuole fare da esempio

Dopo il fatto il sedicenne non si è mai scusato, anzi ha negato l’evidenza nonostante i compagni lo esortassero ad ammettere le proprie colpe. La scuola cercherà comunque di trasformare l’episodio in una opportunità educativa per tutti. La preside sottolinea infatti come “dare uno schiaffo a un prof è un vero reato, vogliamo dare un segnale forte che certi comportamenti non sono accettabili”.

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