Ragazza rapita in una festa e uccisa da Hamas, la madre l’ha riconosciuta in un video

di Redazione


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Un macabro video circola sui social media: mostra il corpo martoriato di una giovane donna, con le gambe spezzate, in un veicolo militare. Questa immagine agghiacciante è solo uno dei tanti spettri dell’orrore che ha colpito Israele durante l’attacco dell’ala militare di Hamas. Inizialmente, i miliziani avevano identificato erroneamente il corpo come quello di una soldatessa israeliana ma la verità è molto diversa. La vittima è Shani Louk, una tatuatrice tedesca, rapita mentre partecipava a un rave nel deserto insieme a migliaia di giovani. La madre di Shani, Ricarda Lauk, ha lanciato un appello disperato attraverso i social media, chiedendo di poter riabbracciare almeno il corpo senza vita della figlia.

La triste scoperta

Shani Louk aveva 30 anni e, secondo quanto riferito, stava festeggiando il Sukkot in Israele quando è stata vittima dei terroristi. La madre, una cittadina tedesca residente in Israele, ha condiviso un commovente messaggio sui social media, svelando i dettagli strazianti del rapimento di sua figlia da parte di Hamas: “Mia figlia, Shani Nicole, cittadina tedesca, è stata rapita da Hamas mentre partecipava con un gruppo di turisti a una festa nel sud di Israele. Mi è stato inviato un video dove ho potuto riconoscere mia figlia in una automobile, priva di coscienza, insieme a un gruppo di palestinesi, mentre attraversava le strade di Gaza”.

Nel videomessaggio, la madre, Ricarda Lauk, tiene in mano una foto della figlia, mostrando il suo passaporto mentre lancia un accorato appello per ricevere aiuto e notizie sulla sorte di Shani.

L’identificazione errata

Inizialmente, Hamas aveva dichiarato che il corpo nel video apparteneva a una soldatessa israeliana catturata durante l’attacco. Tuttavia, presto è emersa la verità: la vittima era Shani Louk, una giovane tatuatrice tedesca che si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato.

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